IDRAULICA

Bioreattore a membrana per il trattamento delle acque reflue

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Per ampliare le capacità del proprio depuratore e rispondere alla  crescente necessità di trattamento delle acque reflue della zona di Loano (SV) Servizi Ambientali SPA di Borghetto S. Spirito (SV) ha scelto di installare dei bioreattori a membrana (MBR) per aumentare notevolmente l’efficienza dell’impianto. Situato in un’area turistica famosa per le sue spiagge, questo progetto rappresenta, in termini di capacità, il secondo impianto di depurazione MBR municipale in esercizio in Italia.

L’area interessata si trova nella provincia di Savona; l’impianto era stato costruito inizialmente tre anni fa per trattare 7.000 m3/giorno. Grazie all’espansione con la tecnologia ZeeWeed di GE, il depuratore quadruplica la portata trattata per servire i circa 140.000 abitanti equivalenti di Borghetto S. Spirito, Loano, Toirano, Boissano, Balestrino e Ceriale. Il nuovo impianto può trattare fino a 35.000 m3 come punta massima giornaliera, l’equivalente necessario a riempire circa 14 piscine olimpioniche.

La tecnologia adottata

In questo progetto, GE ha fornito a Servizi Ambientali SPA tecnologia e apparecchiature con membrane a fibra cava rinforzate ZeeWeed* 500d, una soluzione comprovata  per il trattamento degli scarichi ed il loro riutilizzo, utilizzata da oltre due decenni.  La tecnologia ZeeWeed 500 consiste nella filtrazione avanzata a membrana che separa particelle in sospensione, batteri e virus dall’acqua depurata. Questa tecnologia è impiegata in quasi 1.000 impianti in tutto il mondo per produrre acqua potabile di qualità superiore e per soddisfare o superare severi standard per il trattamento delle acque reflue ai fini del riutilizzo idrico.

L’IMPIANTO per il trattamento delle acque reflue è passato dalla semplice depurazione primaria a processi biologici avanzati basati su membrana che consentono di raggiungere una qualità elevata delle acque trattate.

Un sistema completo

Il potenziamento dei processi di trattamento degli effluenti dell’impianto con la tecnologia GE MBR prevede quattro treni, 24 cassette, con un complessivo di 1.152 moduli ZW500d per ampliare la capacità del depuratore e migliorarne la qualità delle acque scaricate della zona. Prima del progetto di espansione, l’area doveva infatti affrontare i problemi derivanti da un insufficiente trattamento fognario con conseguenze negative per l’ambiente e la cittadinanza.

PER PRESERVARE l’ambiente è essenziale scaricare effluenti con caratteristiche di elevata qualità, ottenute per mezzo di tecnologie di ultrafiltrazione.

L’esperienza dell’installatore

“Il nostro impianto per il trattamento delle acque reflue – spiega  Giovanni Paganelli, Direttore Generale di Servizi Ambientali SPA – passa dalla semplice depurazione primaria a processi biologici avanzati basati su membrana che ci consentono di raggiungere una qualità elevata delle acque trattate. Il depuratore si trova sulla costa e scarica all’interno di un ecosistema delicato situato in una regione ad alta valenza turistica. Il nuovo impianto ci restituisce acque della miglior qualità mai ottenuta sinora consentendoci di servire una popolazione più ampia e, nel contempo, di “riciclare” l’acqua trattata e depurata verso riutilizzi non potabili”.

 

 

 

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