INTEGRAZIONE EDIFICIO/IMPIANTO

Case in Classe A+ “pronte da abitare”

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Le ampie superfici vetrate unite all’utilizzo della tecnologia LED riducono al minimo l’impiego di energia elettrica per l’illuminazione della casa.
Le ampie superfici vetrate unite all’utilizzo della tecnologia LED riducono al minimo l’impiego di energia elettrica per l’illuminazione della casa.

Per chi è proprietario di un terreno, la casa prefabbricata è una di quelle soluzioni da prendere in considerazione per la velocità di realizzazione e per i molti vantaggi dal punto di vista dell’efficienza e dell’impatto ambientale equivalente allo zero. Questo tipo di edifici, dalla struttura alle finiture, viene assemblato in pochi giorni direttamente sulla proprietà, può essere modellato sulle proprie esigenze abitative e interpretato esteticamente per integrarsi armonicamente nel paesaggio circostante. Non ultima la caratteristica più importante: oggi le case prefabbricate vengono fornite delle migliori tecnologie costruttive e impiantistiche per il raggiungimento della Classe energetica A+ e quindi comfort garantito.

L’impianto fotovoltaico completamente integrato nella copertura del tetto provvede al completo fabbisogno di produzione di corrente elettrica.
L’impianto fotovoltaico completamente integrato nella copertura del tetto provvede al completo fabbisogno di produzione di corrente elettrica.

Una casa di legno robusta e ben isolata

La struttura delle case prefabbricate è caratterizzata da un robusto e flessibile scheletro autoportante in legno, mentre tutti gli altri elementi costruttivi come soffitti, pareti e pavimenti non presentano carattere strutturale. L’involucro edilizio ha prestazioni di isolamento molto elevate, tanto che fino al 70% della superficie perimetrale può essere vetrata, senza che questo pregiudichi l’efficienza in classe A dell’edificio. L’utilizzo di ampie superfici vetrate riduce al minimo l’impiego di energia elettrica per l’illuminazione della casa, limitando i consumi e migliorando il comfort abitativo. In ogni caso, le pareti vengono rivestite in funzione dei parametri energetici desiderati e della regione climatica di riferimento. Da ricordare, infine, che il legno, materiale isolante e completamente riciclabile, conserva l’anidride carbonica, responsabile dell’effetto serra, che non viene emessa di conseguenza nell’atmosfera.

Villa da sogno a Colonia

A Colonia è stata realizzata una casa della linea Art 5 Huf Haus, interamente realizzata presso gli stabilimenti tedeschi dell’azienda, per poi essere assemblata direttamente sul terreno scelto dagli acquirenti. Questa villa in Classe A+ si caratterizza per il basso impatto ambientale e, anzi, produce più energia di quanta ne consumi ottenendo così un saldo positivo nella gestione del bilancio energetico. La struttura in legno e vetro con travi gemelle abbracciano i pilastri e caratterizzano le facciate completamente trasparenti. Alla base è stato utilizzato il tipico sistema costruttivo a graticcio evoluto con l’integrazione della massa di legno lamellare all’interno delle pareti (ma senza funzione strutturale, svolta solo dalla struttura a telaio a incastro). Questo sistema aumenta intenzionalmente la massa di legno contenuta nell’edificio per migliorarne le prestazioni termiche e il comfort acustico e abitativo. I serramenti, anch’essi in legno, hanno vetri tripli a doppia camera e alte prestazioni energetiche.

Al riscaldamento, raffrescamento e acqua sanitaria provvede un sistema in pompa di calore Stiebel Eltron WPF 13 cool.

Tecnologia per l’efficienza energetica

Per la villa di Colonia sono state adottate diverse soluzioni tecniche per garantire la piena autosufficienza energetica alla casa. La produzione di corrente elettrica, ad esempio, è assicurata da un impianto fotovoltaico che è stato completamente integrato nella copertura del tetto per non alterare il profilo dell’edificio. La corrente così prodotta viene utilizzata per l’alimentazione della pompa di calore che riscalda sia l’acqua sanitaria che quella dell’impianto radiante a pavimento, nonché per il raffrescamento nei mesi estivi. L’energia non utilizzata viene invece immagazzinata in una serie di batterie ad alta capacità che ne permettono l’utilizzo anche durante la notte, quando l’apporto solare non è ovviamente disponibile. Per ottenere la massima efficienza nell’utilizzo delle risorse idriche viene inoltre utilizzata l’energia termica che preriscalda l’acqua e la mantiene sempre alla temperatura desiderata tramite una pompa di ricircolo; in questo modo all’apertura del rubinetto l’acqua è già calda e non va fatta scorrere inutilmente. Particolare attenzione è stata rivolta ai ponti termici che solitamente costituiscono uno dei punti deboli di un involucro termico esterno e che qui sono stati eliminati anche grazie all’utilizzo di finestre con vetri tripli a bassa trasmittanza. In questo caso i proprietari hanno scelto di installare anche un sistema di ventilazione meccanica che consente di rinnovare l’aria recuperando fino al 98% del calore prodotto.

Per ottenere la massima efficienza nell’utilizzo delle risorse idriche viene inoltre utilizzata l’energia termica che preriscalda l’acqua e la mantiene sempre alla temperatura desiderata tramite una pompa di ricircolo; in questo modo all’apertura del rubinetto l’acqua è già calda e non va fatta scorrere inutilmente.
Per ottenere la massima efficienza nell’utilizzo delle risorse idriche viene inoltre utilizzata l’energia termica che preriscalda l’acqua e la mantiene sempre alla temperatura desiderata tramite una pompa di ricircolo; in questo modo all’apertura del rubinetto l’acqua è già calda e non va fatta scorrere inutilmente.

Domotica “touch”

Le ampie superfici vetrate unite all’utilizzo della tecnologia LED riducono al minimo l’impiego di energia elettrica per l’illuminazione della casa. La gestione dell’intero edificio può però essere ottimizzata anche grazie alla domotica e in particolare all’installazione del sistema di automazione KNX, gestibile anche in mobilità da ogni tipo di device come per esempio iPad e iPhone tramite un’apposita App sviluppata dal produttore delle case prefabbricate. Il sistema KNX in pratica mette in rete l’intero edificio e lo collega ai diversi dispositivi mobili. In questo modo luce, temperatura e sistema di ombreggiatura possono essere regolati automaticamente e in completa autonomia, evitando così gli sprechi e aumentando il comfort dei vari ambienti. Sempre da remoto è possibile controllare anche l’apertura delle chiusure di sicurezza esterne come la porta di ingresso e quella del garage.

Niccolò Carloni

 

Scheda lavori

Realizzazione:

Haf Haus, villa in legno prefabbricata a Colonia (Germania)

Impianti installati:

  • sistema in pompa di calore Stiebel Eltron WPF 13 cool per riscaldamento,
  • raffrescamento e acqua sanitaria tramite impianto radiante a pavimento;
  • unità di ventilazione per il raffreddamento e umidificazione Zehnder KWL;
  • sistema di ventilazione meccanica;
  • tetto fotovoltaico sistema integrato Schüco monocristallino 14.53 kWp;
  • batteria di accumulo capacità 5 kWp;
  • sistema domotico KNX.

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