Collettori per l’acqua “in cassetta”

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IS-BOX ivarL’azienda Ivar (Prevalle – BS) propone IS-BOX, cassetta ad incasso con collettori sanitari premontati.

Quando si realizza un impianto di adduzione e distribuzione dell’acqua calda e fredda in una stanza da bagno, occorre pensare al presente e al futuro. Organizzare con criterio le tubazioni di mandata dell’acqua permette di eseguire un lavoro a regola d’arte oggi, e di eseguire facilmente un intervento di manutenzione domani.  

IS-BOX di Ivar è una cassetta ad incasso che contiene collettori sanitari premontati per le mandate di acqua calda e fredda, nonché le rispettive uscite. Il suo ingombro è talmente ridotto da farla risultare compatibile con superfici in muratura o cartongesso dallo spessore minimo compreso tra 58 e 73 millimetri.

Realizzati in ottone antidezincificazione con guarnizioni di EPDM perossidico, i collettori di IS-BOX sono compatibili con l’acqua potabile. Gli ingressi sono intercettabili mediante valvole con tenuta a vite e vitoni sostituibili. La pressione statica operativa massima è di 10 bar, 100 gradi la temperatura massima del fluido. La placca in ABS, bianca o cromata, è disponibile anche in versione completamente ispezionabile. Il design minimale del coperchio e delle manopole si integra perfettamente su tutte le superfici, anche piastrellate o con rivestimenti di pregio.

APERTURA7 + 2 uscite
Gli attacchi dei collettori, del tipo ¾’’ EK sono separati da un interasse di 40 millimetri. Sono presenti 4 uscite per l’acqua fredda, 3 per l’acqua calda sanitaria; qualora si rendesse necessaria un’uscita supplementare, è sufficiente rimuovere il tappo sulla destra del collettore interessato, il cui filetto è un ½” F. Per il serraggio dei tubi ai collettori, si utilizzano dei raccordi a ogiva con attacco standard, non inclusi nel kit. I tubi di adduzione devono avere un diametro massimo di 20 millimetri.

Accorgimenti tecnici
Per l’installazione a muro occorre praticare una nicchia alta 182 mm, larga 268 mm e profonda almeno 58 mm: una volta inserita la cassetta – naturalmente senza coperchio e placca di copertura delle manopole – bastano due viti per fissarla. Se la parete è in cartongesso, IS-BOX va posizionata a ridosso dell’angolo tra due travetti e assicurata a questi ultimi con viti autofilettanti. I tubi vanno tagliati in maniera netta e perpendicolare all’asse per non ovalizzarli, non lasciare bave o irregolarità. Le connessioni tra i collettori di IS-BOX e le tubazioni di mandata al circuito e arrivo dalle colonne, possono essere realizzate con raccordi a stringere ¾’’ EK x DN. Solo se strettamente necessario, i collettori si svitano dalla scatola tramite due viti a croce, che vanno riavvitate a connessione terminata.

Stefano Troilo

Per un approfondimento sulla corretta installazione del prodotto citato, vi invitiamo a consultare il fascicolo di Luglio di GT il giornale del termoidraulico.

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