INDAGINE

Ridurre i consumi dell’impianto termico? Si può.

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Oltre il 50% degli intervistati di una recente indagine condotta da Honeywell Environmental Control (EVC Italia) ha installato un sistema di regolazione della temperatura in base a programmi orari. Lo scopo della ricerca è stato quello di individuare i comportamenti delle persone in materia di “riscaldamento domestico” e conoscere le loro abitudini per migliorare l’efficienza energetica e a ridurre i costi di gestione del calore.

Lo studio, che ha coinvolto circa 1.000 soggetti tra utenti finali e installatori termoidraulici, prende in considerazione sia i proprietari di abitazioni indipendenti (50,5% degli intervistati) sia i residenti in condominio (49,5%) offrendo un quadro completo delle diverse esigenze abitative. Impianti di riscaldamento gestiti in modo più efficiente e nel rispetto dell’ambiente aiutano a preservare le risorse naturali del pianeta e a migliorare la vita dei suoi abitanti, senza contare i benefici sul risparmio dei costi.

I risultati dell’indagine

Dai dati emersi dalla ricerca risulta che oltre la metà degli intervistati, il 55,7%, ha installato nella propria abitazione il cronotermostato con regolazione della temperatura in base a programmi orari, mentre il termostato (che consente il controllo della temperatura senza programmi orari) e le teste termostatiche hanno una diffusione che si aggira intorno al 18%. Solo il 14% del campione intervistato, invece, utilizza il riscaldamento autonomo a zone che permette un monitoraggio puntuale e un controllo totale del calore domestico con un consistente risparmio sulle spese di riscaldamento.

La tendenza tra gli operatori

Il 50% degli installatori termoidraulici che hanno partecipato alla survey afferma di proporre l’installazione di sistemi di regolazione a zone a discapito di soluzioni più datate e obsolete che non garantiscono l’ottimizzazione della gestione della temperatura in casa. Elemento questo, che pone le basi per un’inversione di tendenza nei confronti dell’installazione dei cronotermostati classici che coprono ancora una fetta di mercato pari all’82,1% e delle teste termostatiche che hanno una diffusione del 62,2%.

Al primo posto risparmio e comfort

Oltre agli aspetti legati alla tipologia di regolazione della temperatura, la ricerca evidenzia gli elementi che influenzano la scelta di un particolare sistema di riscaldamento rispetto a un altro. Nel caso dell’utenza finale, il risparmio sui costi e il comfort ottenuto rappresentano i parametri più importanti nella gestione della temperatura. Si tratta di criteri in parte comuni anche agli installatori termoidraulici che sono chiamati dai clienti a dotare le abitazioni di sistemi convenienti dal punto di vista del risparmio dei costi ma, allo stesso tempo, semplici da utilizzare.

Gestione calore “stanza per stanza”

Gli installatori termoidraulici considerano la gestione della temperatura “stanza per stanza” la caratteristica più importante da valutare in un nuovo sistema di regolazione più efficiente. Honeywell propone sistemi, come che permettono il funzionamento intelligente di un impianto attraverso il controllo fino a otto zone diverse dell’appartamento e sono compatibili con tutti gli impianti di riscaldamento (a pavimento, a radiatore, con qualsiasi tipo di caldaia o pompa di calore). Con tali dispositivi è possibile risparmiare fino al 30% sui costi di riscaldamento, ottenendo maggiore efficienza e contribuendo così anche alla salvaguardia dell’ambiente.

Se adeguatamente utilizzate, queste applicazioni, potrebbero rallentare l’aumento della spesa energetica globale del 9% entro il 2030, riducendo la crescita prevista e il consumo di combustibili fossili per un quantitativo equivalente di 200 milioni di tonnellate di CO2, che corrisponde alle emissioni di 16 milioni di case in un anno.

La situazione italiana

L’Italia con i suoi 25 milioni di case (fonte EUROCONSTRUCT, Dicembre 2012) e i circa 19 milioni di caldaie installate (fonte Cresme 2010) rappresenta il mercato ideale per l’installazione di cronotermostati che potrebbero contribuire in modo significativo al risparmio energetico finalizzato alla tutela ambientale dell’intero paese.

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