CENTRALIZZATO

Consumi “contabilizzati” nel condominio teleriscaldato

0
IL CONDOMINIO. Lo stabile di Cremona, risalente agli anni ’30, in cui è stato recentemente portato a termine un intervento di riqualificazione dell’impianto di riscaldamento centralizzato al fine di ridurre i consumi energetici.
IL CONDOMINIO. Lo stabile di Cremona, risalente agli anni ’30, in cui è stato recentemente portato a termine un intervento di riqualificazione dell’impianto di riscaldamento centralizzato al fine di ridurre i consumi energetici.

In un condominio di Cremona, risalente agli anni ’30, è stato recentemente portato a termine un intervento di riqualificazione dell’impianto di riscaldamento centralizzato, al fine di contabilizzare il calore in tutti i 24 appartamenti dello stabile e gestire in modo autonomo il comfort termico nei locali. L’impianto è rimasto quindi centralizzato solamente per quanto riguarda la produzione del calore che ogni utenza ha la possibilità di utilizzare volontariamente a seconda delle proprie esigenze.

L’impianto di riscaldamento

Il condominio in oggetto è servito dal teleriscaldamento, quindi è dotato di uno scambiatore termico che preleva calore dalla rete e lo trasferisce al fluido di circuito dell’impianto centralizzato dell’edificio, che lo dirama ai vari terminali. Essi sono termosifoni originari in ghisa, presenti ancora in pochi appartamenti,  e radiatori in ghisa, acciaio o alluminio, che gli utenti hanno sostituito nel corso degli anni. L’impianto centralizzato di riscaldamento è strutturato con due condutture montanti posizionate nel vano scala centrale, dalle quali si dipartono a ogni piano i collettori che servono tutti gli appartamenti in orizzontale. Le tubature sono tutte esterne e prive di isolamento. Dal momento in cui le sonde di temperatura rilevano la richiesta di calore da parte dell’edificio, la centralina aziona la valvola che regola la portata del fluido termovettore di rete, così da alimentare lo scambiatore per il tempo e con la potenza di cui si necessita. Il relativo consumo di calore viene calcolato da un dispositivo elettronico che rileva la portata e le temperature, in ingresso e in uscita, dell’acqua del teleriscaldamento.

LA CENTRALE TERMICA. Il condominio è servito dal teleriscaldamento, quindi è dotato di uno scambiatore termico che preleva calore dalla rete e lo trasferisce al fluido di circuito dell’impianto centralizzato dell’edificio, che lo dirama ai vari terminali.
LA CENTRALE TERMICA. Il condominio è servito dal teleriscaldamento, quindi è dotato di uno scambiatore termico che preleva calore dalla rete e lo trasferisce al fluido di circuito dell’impianto centralizzato dell’edificio, che lo dirama ai vari terminali.

L’efficientamento termico

A guidare la ristrutturazione è stato l’obiettivo di ridurre i consumi energetici di riscaldamento, grazie all’applicazione delle diverse normative, tra cui la UNI 10200. È stata sostituita la pompa preesistente, che era leggermente sovradimensionata e un po’ obsoleta. E’ stata installata una pompa Grundfos Magna 3 D 80-120F, elettronica, a giri variabili, che adatta in ogni istante il suo funzionamento sulla base delle effettive esigenze del sistema edificio-impianto, evitando così anche i piccoli inconvenienti di rumorosità e vibrazione delle valvole. La centrale termica è stata inoltre messa a norma con adeguamento generale dell’impianto elettrico e dei sistemi di sicurezza.

MAGGIORE EFFICIENZA. E’ stata installata una pompa Grundfos Magna 3 D 80-120F, elettronica, a giri variabili, che adatta in ogni istante il suo funzionamento sulla base delle effettive esigenze del sistema edificio-impianto.
MAGGIORE EFFICIENZA. E’ stata installata una pompa Grundfos Magna 3 D 80-120F, elettronica, a giri variabili, che adatta in ogni istante il suo funzionamento sulla base delle effettive esigenze del sistema edificio-impianto.

 

Le valvole termostatiche

“Abbiamo trovato una realtà alquanto eterogenea per ciò che riguarda le valvole termostatiche. In qualche caso – spiega l’installatore – erano state sostituite da tempo e risultavano ormai obsolete. In altri casi erano state montate più di recente e, nonostante le prestazioni non fossero ottimali, abbiamo deciso di venire incontro alle esigenze di contenere la spesa e le abbiamo mantenute, con l’obiettivo di sostituirle gradualmente, nel prossimo futuro. A parte questi pochi casi, in tutti gli altri radiatori, mediamente 7-8 per appartamento, la valvola è stata sostituita, installandone una nuova di marca Danfoss, certificata in classe A secondo il sistema TELL.

I ripartitori

Per la contabilizzazione del calore, su tutti i radiatori sono stati installati ripartitori elettronici Brunata Futura Heat+. Si tratta di dispositivi elettronici che si avvalgono di due sensori, uno per le temperature del radiatore e uno per l’ambiente, con una sensibilità di un decimo di grado Kelvin. “Una funzione brevettata da Brunata  – spiega Fabio Cipelli – consente al ripartitore di registrare l’emissione di calore realmente derivante dall’impianto di riscaldamento, escludendo il calore “passivo” assorbito dall’ambiente circostante”.  Per quanto riguarda la lettura dei consumi, c’è il sistema di rilevamento “Brunata DriveBy” che permette ad un tecnico Brunata di verificare da remoto e in modo automatico la verifica dei consumi senza accedete negli appartamenti. Infatti, il ripartitore è dotato di un apposito modulo radiotrasmettitore e il tecnico, grazie a un GateReceiver, raccoglie i dati radiotrasmessi che invia a un database centrale.

LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE. Su tutti i radiatori sono stati installati ripartitori elettronici Brunata Futura Heat+ che registrano l’emissione di calore realmente derivante dall’impianto di riscaldamento, escludendo il calore “passivo” assorbito dall’ambiente circostante”.
LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE. Su tutti i radiatori sono stati installati ripartitori elettronici Brunata Futura Heat+ che registrano l’emissione di calore realmente derivante dall’impianto di riscaldamento, escludendo il calore “passivo” assorbito dall’ambiente circostante”.

Più del 25% di risparmio

Prima dell’intervento di efficientamento, dall’avvio dell’impianto, avvenuto in quella stagione il 15 ottobre 2012, fino al 31 dicembre, il consumo complessivo è stato di 129.214 kWh. Nella stagione in corso, invece, nel periodo dal 7 ottobre fino al 31 dicembre 2013, si è registrato un consumo complessivo di 101.000 kWh. La riduzione dei consumi è quindi stata di circa 28.000 kWh, pari a un risparmio del  25%. L’investimento complessivo dell’intervento è ammontato a circa 30.000 euro.

 

Scheda lavori

Oggetto:

contabilizzazione calore su impianto centralizzato a teleriscaldamento

Committente:

Condominio via Monte Grappa, Cremona

Ditta installatrice:

Termica Servizi, Cremona

Materiali:

Circolatore Grundfos Magna 3 D 80-120F

Valvole termostatiche Danfoss

Ripartitori Brunata Futura Heat+

Lettura consumi Sistema Brunata DriveBy

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here