Così la villa consuma come un monolocale

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Grazie alle soluzioni impiantistiche utilizzate, la famiglia Toledo vive in una casa di 160 mq che consuma come un appartamento di 40 mq, riuscendo al contempo a trasformare la casa in una fonte di reddito e di benessere. La villetta dei Toledo si trova a Dovadola, nella provincia di Forlì-Cesena e, numeri alla mano, dopo un anno è stato possibile provare il vantaggio economico che è stato possibile ottenere: sono stati consumati 5.100 kWh largamente compensati da una produzione di 5.600 kWh; in 12 mesi, infatti, la famiglia Toledo ha speso circa 1.100 euro di corrente, ma le entrate sono state di 2.600 euro, grazie alla cessione dell’energia in esubero all’Enel e ai contributi GSE (Gestori Servizi Energetici).

L’impianto su misura

Nello specifico della casa di Dovadola, per determinare la configurazione del sistema integrato sono stati valutati la presenza di un clima temperato, il materiale in legno con pareti ventilate con il quale è stato costruito l’edificio, l’isolamento in fibra di legno da14 cmutilizzato a cappotto e i serramenti con vetrocamera 4/18/4 per l’isolamento termoacustico.

IMPIANTO RADIANTE. Il terminale del sistema di riscaldamento e di raffrescamento è costituito dall’impianto radiante a pavimento.

Per alimentare il sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento si è optato per una pompa di calore con tecnologia “DC Inverter” che permette, oltre a una variazione continua della potenza alle richieste dell’impianto, anche una gestione ottimizzata dei consumi elettrici e alti livelli di efficienza energetica. La pompa di calore utilizzata è fornita di compressori e di circuito frigorifero di ultima generazione che permettono all’edificio in cui essa è installata di rientrare nelle classi energetiche più elevate. In virtù del fatto che tutti componenti dell’impianto termico, quali circolatore, vaso di espansione e strumenti per il controllo della temperatura, sono già integrati all’interno della macchina, è stato possibile effettuare l’installazione semplicemente collegando le tubazioni idrauliche ai terminali idronici.

Soluzione ecologica per l’acqua calda

Per la produzione di acqua calda sanitaria è stato scelto un sistema che utilizza una fonte energetica a impatto zero, Eco Hot Water di Emmeti, coniugando un doppio vantaggio: una considerevole riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell’ambiente, nonché una minore spesa per il consumo di energia elettrica. Il sistema si compone di un bollitore in acciaio inox (Aisi 304) da300 litricoibentato esternamente, provvisto di un anodo anticorrosione in magnesio e di uno scambiatore di calore per l’eventuale connessione a pannelli solari termici; una pompa di calore ad alta efficienza alimentato con gas ecologico R134a e provvista di un ventilatore radiale che assicura un’adeguata portata dell’aria; una calotta superiore in materiale termoformato, con raccordi per la canalizzazione dell’aria di ingresso e di uscita; un pannello di controllo per l’impostazione dei parametri e periodo di funzionamento.


BASSI CONSUMI e guadagni reali. In un anno la villetta di Dovadola ha consumato 5.100 kWh e ne ha prodotti 5.600: un saldo in attivo dal punto di vista energetico, ma anche sotto l’aspetto economico.

L’energia sul tetto

Sul tetto della villetta di Dovadola è stato installato un impianto fotovoltaico composto da moduli policristallini per la produzione di corrente elettrica necessaria ad alimentare e gestire il riscaldamento, raffrescamento, la produzione di acqua calda sanitaria e alimentare tutto l’impianto elettrico, nonché il piano cottura a induzione elettromagnetica; impianti che nel loro complesso hanno consumato 5.100 kWh nell’arco di un anno. L’impianto, avendo prodotto nello stesso intervallo di tempo 5.600 kWh, ha permesso alla famiglia Toledo di incassare circa 2.600 euro, grazie alla cessione dell’energia in esubero all’Enel e ai contributi GSE. A completare, infine, il progetto di Dovadola, è stato predisposto un impianto centralizzato di aspirazione: in questo modo ogni stanza ha un attacco per aspirare con comodità la polvere dalle stanze e convogliarla verso un deposito di accumulo unico.

Niccolò Carloni

TUTTI I DISPOSITIVI ELETTRICI dell’abitazione funzionano grazie all’energia prodotta dall’impianto costituito da pannelli solari fotovoltaici policristallini.


 

 

 

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