Efficienza radiante residenziale tra i vigneti delle Langhe

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L’EDIFICIO RESIDENZIALE unifamiliare di nuova costruzione realizzato a Bra all’interno del quale sono stati installati più impianti tecnici che provvedono a rispondere alle funzioni di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione meccanica controllata e produzione di acqua calda sanitaria.
L’EDIFICIO RESIDENZIALE unifamiliare di nuova costruzione realizzato a Bra (CN).

Per un edificio residenziale unifamiliare di nuova costruzione realizzato a Bra, in provincia di Cuneo, il proprietario dell’abitazione ha richiesto la progettazione e installazione di più impianti tecnici che provvedessero a rispondere alle funzioni di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione meccanica controllata e produzione di acqua calda sanitaria. L’immobile, ubicato quasi alla sommità di un rilievo collinare posto nella periferia nord-orientale del Comune e immerso tra i vigneti di Langhe e Roero, è distribuito su due livelli: un piano terreno, parzialmente interrato, costituito da camera padronale e camere per ospiti con servizi annessi, zona home video, palestra, autorimessa e centrale termica, e un piano primo, dotato di cucina, soggiorno, sala e servizio. A livello compositivo la villa si presenta con due parallelepipedi irregolari, uno rivolto a sud-ovest e l’altro verso nord-est, collegati con una torre cilindrica di raccordo sezionata da un piano inclinato a nord che racchiude la scala interna di collegamento tra i due livelli. Gli impianti tecnici sono stati progettati dall’Ing. Mario Parussa di Racconigi (CN), mentre l’installazione è avvenuta per opera della ditta Italtermica s.n.c. di Bogetti Giacomo & C. di Bra.

Pannelli radianti a soffitto e a pavimento
Per la climatizzazione ambientale dell’edificio è stata prevista la realizzazione di un impianto di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo, nello specifico un sistema in pompa di calore acqua-acqua. Per esso è stata predisposta una pompa di calore di potenza nominale pari a 17 kW alla quale viene garantita energia termica grazie a 5 pozzi geotermici di profondità (introdotti nel terreno fino a circa 100 metri), ciascuno contenente due sonde per un totale di 10 dispositivi. La pompa di calore è stata abbinata a un modulo esterno che consente il funzionamento estivo in regime di free-cooling, mentre il fluido vettore da inviare all’utenza – acqua calda, acqua refrigerata – viene convogliato in due distinti serbatoi inerziali di capacità di 800 e 300 litri, per consentire l’eventuale erogazione contemporanea dei due servizi di riscaldamento e raffrescamento grazie all’integrazione con un impianto solare termico. La scelta dei terminali in ambiente è ricaduta sul sistema radiante a soffitto ‘black system’ di aquatherm, che assicura un elevato livello di comfort ambientale e una rapida risposta dell’impianto alle specifiche richieste dell’utenza, specialmente in regime di raffrescamento estivo, mentre per garantire il benessere anche all’interno di bagni e servizi, e per evitare fenomeni di condensa sulle ampie superfici finestrate che caratterizzano i prospetti, è stata prevista un’integrazione in regime invernale con inserimenti mirati di pannelli radianti a pavimento ‘orange system’ aquatherm.

L’IMPIANTO a soffitto black system.
L’IMPIANTO a soffitto black system.
IL RISCALDAMENTO a pavimento orange system.
IL RISCALDAMENTO a pavimento orange system.

Macchine entalpiche con scambiatore aria-aria
Al fine di garantire un buon ricambio di aria pulita negli ambienti, specialmente in condizioni particolari di utilizzo dei locali, nell’abitazione è stato inserito anche un impianto di ventilazione meccanica controllata. Ciascuno dei due corpi strutturali che costituiscono l’edificio – blocco sud-ovest e blocco nord-est – è stato dotato di una macchina di tipo entalpico con scambiatore aria-aria di portata adeguata; da questi è stato fatto partire un doppio sistema di canalizzazioni, di mandata e di ripresa dell’aria ambiente, che consentono un costante ricambio dei locali, estraendo aria viziata e immettendo aria pulita. Il servizio di produzione di acqua calda sanitaria è infine, anch’esso, a carico della pompa di calore, la quale alimenta, con priorità rispetto alla funzione riscaldamento/raffrescamento, un accumulo solare di capacità di 500 litri, integrato da un impianto solare costituito da due pannelli di tipo a tubi sottovuoto. Tutti questi impianti, in ultimo, sono stati predisposti per essere gestiti e ottimizzati attraverso la regolazione domotica.

LA CENTRALE termica dell’impianto.
LA CENTRALE termica dell’impianto.

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