Ma è vero che occorre scegliere con cura il filtro da installare sulla linea del combustibile gassoso?

filtro linea combustibile gassoso
La valvola di un bruciatore danneggiato.

La fornitura e la posa in opera della linea di alimentazione del combustibile gassoso è soggetta a dimensionamento e progettazione da parte di un tecnico professionista abilitato iscritto all’albo ed è compito dell’installatore rilasciare la prova di tenuta e la relativa dichiarazione di conformità secondo la normativa vigente in materia.

Oltre a tutti gli apparati di controllo e sicurezza certificati che vanno installati sulla tubazione occorre prestare attenzione alla scelta del filtro e – in alcuni casi – anche al riduttore di pressione. Quest’ultimo, nelle soluzioni impiantistiche che prevedono l’utilizzo di generatori termici ad alto rendimento, come le caldaie a condensazione, può non essere utilizzato poiché i nuovi gruppi termici sono dotati del controllo di tenuta del gas e dei propri regolatori di portata del combustibile.

Il filtro svolge un’operazione essenziale nelle nuove installazioni poiché evita che sostanze non idonee al funzionamento delle caldaie possano giungere alle valvole del gas dei bruciatori e, a lungo andare, impedirne il regolare funzionamento: per questo motivo occorre prestare attenzione alla scelta del filtro da montare a valle di questi apparati e in particolare al suo grado di filtrazione.

In commercio esistono filtri semplici e filtri riduttori e la scelta va fatta in base al tipo di generatore che andremo a installare; molto spesso sono le zone a identificare un luogo dove è meglio prevedere un filtro con un grado superiore rispetto ad un altro, non si può conoscere in via preventiva quale linea di distribuzione del gas richiederà questa soluzione, quindi, se possibile, è consigliabile installarlo come precauzione.

Sul mercato sono presenti anche delle tipologie di filtro dotate di “cartuccia”, che può essere sostituita smontando la parte superiore e sostituendo quella deteriorata posta all’interno con una nuova. Cambiando anche la guarnizione di tenuta è inoltre possibile collegare tra la presa di pressione in ingresso e quella di uscita un manometro o un pressostato differenziale per controllare la caduta di pressione della cartuccia stessa (in genere questi filtri hanno un grado filtraggio di 5 μ).

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