REALIZZAZIONE

Solare termico, in due anni l’hotel recupera l’investimento

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I COLLETTORI SOLARI vetrati piani e ad alto rendimento prescelti hanno una potenza di picco di 1824 W e sono caratterizzati da trattamento antisalino per la vicinanza al mare.
I COLLETTORI SOLARI vetrati piani e ad alto rendimento prescelti hanno una potenza di picco di 1824 W e sono caratterizzati da trattamento antisalino per la vicinanza al mare.

Rendere ecocompatibile l’offerta turistica della struttura alberghiera andando a migliorare la classe energetica dell’edificio, coprendo per il 50% il consumo di acqua calda sanitaria con una fonte rinnovabile e riducendo di 10 t, grazie al solare termico, la CO2 prodotta in un anno dallo stabile. Sono state queste le finalità degli interventi adottati presso l’Hotel Mirabel di Viserba di Rimini, dotato di 33 camere doppie/triple e di un ristorante e posizionato sul lungomare. Una delle problematiche della committenza era rappresentata dagli alti costi di gestione derivanti dai consumi di combustibile legati all’utilizzo di ACS, consumi che, negli ultimi tre anni, avevano sfiorato i 20mila euro.

SUL TERRAZZO dell’Hotel Mirabel di Rimini sono stati installati 16 pannelli solari per una superficie complessiva di 40,16 mq.
SUL TERRAZZO dell’Hotel Mirabel di Rimini sono stati installati 16 pannelli solari per una superficie complessiva di 40,16 mq.

La soluzione: i collettori solari

Seguendo il progetto ideato dall’Ing. Andrea Giampaolo dello Studio Sixtema di Rimini, l’azienda Termoidraulica Ridolfi ha installato all’interno del terrazzo piano dell’hotel, per la copertura del fabbisogno di ACS, 16 pannelli solari, per una superficie complessiva di 40,16 mq. Questi collettori solari vetrati piani ad alto rendimento, dalla potenza di picco di 1824 W e caratterizzati da trattamento antisalino per la vicinanza al mare, sono stati montati su triangoli e posizionati entro la sagoma dell’edificio, per evitare di essere visibili ai bagnanti, quindi integrati perfettamente con il contesto architettonico alberghiero, il che ha permesso alla struttura di rientrare nella classe energetica A+.

schema

Due accumuli da 500 litri

Ai pannelli sono poi stati aggiunti due accumuli da 500 l monoserpentini in preriscaldo, posti in parallelo e a integrazione dei 1000 l già esistenti, riempiendo lo spazio vuoto nel vano tecnico. Oggi la centralina solare, raccogliendo le temperature dalle sonde sui bollitori, permette di azionare la pompa del solare quando vi è una differenza di 4 °C tra la temperatura del boiler e quella lato pannelli, inseguendo e aumentando in maniera differenziale e progressiva la temperatura dell’acqua negli accumuli. Il sistema così studiato risulta estremamente duttile e versatile: quando l’irraggiamento raggiunge valori rilevanti viene sfruttato un accumulo importante corrispondente al volume di tutti e 4 i bollitori, mentre quando l’irraggiamento è limitato o l’utilizzo sanitario è elevato l’energia solare non deve essere tale da portare un valore considerevole di accumulo sopra alla temperatura di consegna, essendo sfruttata comunque con la logica del pre-riscaldo.

Laura Turrini

 

I DUE ACCUMULI da 500 l monoserpentini in preriscaldo, posti in parallelo e a integrazione dei 1000 litri già esistenti.
I DUE ACCUMULI da 500 l monoserpentini in preriscaldo, posti in parallelo e a integrazione dei 1000 l già esistenti.

Scheda lavori

Committente:

Hotel Mirabel, Viserba di Rimini

Progettazione impianto:

Ing. Andrea Giampaolo, Studio Sixtema, Rimini

Installazione impianto:

Termoidraulica Ridolfi di Renzo Ridolfi, Rimini

Grossista:

Cambielli, Rimini

Elenco materiali installati:

– 16 pannelli solari Kairos XP 2.5-1 V Ariston,

per una superficie complessiva di 40,16 mq

– 2 bollitori da 500 l smaltati internamente,

con doppio serpentino ad alto isolamento

 

Il pay-back dell’impianto

Sfruttando gli incentivi legati al Conto energia termico, per l’Hotel Mirabel sarebbe stata sufficiente l’installazione di un sistema composto da 10 pannelli solari da 2,5 mq e un bollitore da 2000 l, ma, essendo l’incentivo legato alla superficie lorda installata, la convenienza si è vista legata al sovradimensionamento del numero di pannelli. L’incentivo del GSE, infatti, se non si superano i 50 mq di superficie lorda, viene liquidato alla committenza in conto capitale in meno di due anni direttamente sul CC di chi ha effettuato il lavoro; quindi la scelta è stata quella di preventivare e installare un sistema composto da 16 pannelli per una superficie totale pari a 40 mq, così da offrire un’opportunità di rientro del capitale investito quasi interamente al 2 anno. A tale opportunità, poi, si aggiunge la possibilità di accedere all’incentivo della Regione Emilia-Romagna destinato alle strutture alberghiere che, rientrando nei canoni legati all’abbattimento dell’emissione di CO2, consente un ritorno del 40% delle spese sostenute (da aggiungere a quanto liquidato dal GSE). Da non sottovalutare, infine, anche l’abbattimento dei consumi che la committenza ha ottenuto dalla stagione 2014 e che, indicativamente, corrisponde al 70-75%, vale a dire 4.600 euro all’anno.

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