Acqua calda per la stalla con sistema ibrido

0

Azienda Agricola Dalbard Ermes Callisto, AOL’azienda agricola Dalbard Ermes Callisto, situata nella frazione di Busseyaz ad Aosta, grazie all’allevamento di 90 vacche da latte di razza Valdostana è certificata e riconosciuta con l’etichetta ‘Produttore di fontina’, una certificazione rilasciata alle aziende che forniscono agli animali un’alimentazione a base di fieno fresco e che garantiscono loro il pascolo in altura. In azienda la produzione di latte è pari a 12-15 litri per capo ed è conferita a un caseificio locale in cui viene prodotta la fontina. I quantitativi di acqua calda utilizzati dalle strutture di questo tipo sono notevoli, così come le temperature dell’acqua impiegata, per il cui riscaldamento le stalle della zona hanno sempre utilizzato il GPL con costi molto elevati (2,47 €/kg o 1,23 €/l).

La pompa di calore installata

L’acqua calda, infatti, viene impiegata in diverse fasi di lavoro: per la pulizia dell’impianto di mungitura, che avviene 2 volte al giorno e prevede il lavaggio e il risciacquo di 160 metri di linea per una durata minima di 15 minuti durante i quali l’acqua deve avere una temperatura di almeno 60 °C, per la pulizia dei 7 bidoni di contenimento del latte, con temperature dell’acqua a 70 °C, per la pulizia dei bidoni utilizzati per colostro e mastite e, infine, per l’utilizzo di acqua nei 3 locali sanitari presenti nella struttura, per un quantitativo totale di ACS utilizzata pari a 700 l/gg di acqua a 60 °C. Anche per l’azienda Dalbard tutto questo, in precedenza, era servito da una caldaia a GPL, con spese elevate e difettosità frequenti generate dal funzionamento continuo. A fronte di tale situazione, si è reso necessario dotare la struttura di un’altra caldaia di supporto, con nuovi costi di manutenzione e gestione, ma nel periodo invernale, con temperature di acqua fredda a 8 °C, la caldaia non era in grado di raggiungere i 50 °C in uscita. Per questo motivo Fabrizio Cerise, dell’azienda installatrice Punto Fotovoltaico di Aosta, partner Ariston specializzata nella progettazione e installazione di impianti fotovoltaici, ha previsto l’installazione dello scaldacqua a pompa di calore Nuos 250 di Ariston con gruppo di sicurezza omologato, che consente di produrre ACS sfruttando il calore presente nell’aria; allo scaldacqua, poi, è stato abbinato un accumulo di 200 l inerziale e, parallelamente, è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 10 kWp composto da pannelli da 2,25 Watt di tipologia monocristallina e 3 inverter.

Semplicità, efficienza, risparmio

I QUANTITATIVI DI ACQUA CALDA utilizzati dalle stalle sono notevoli, così come le temperature dell’acqua impiegata per le varie fasi di lavoro.
I QUANTITATIVI DI ACQUA CALDA utilizzati dalle stalle sono notevoli, così come le temperature dell’acqua impiegata per le varie fasi di lavoro.

“Oggi la situazione è decisamente migliorata – rivela il titolare dell’azienda agricola Ermes Callisto Dalbard –. L’idea iniziale era quella di installare semplicemente un sistema fotovoltaico da 10 kWp, ma, successivamente, analizzando i consumi reali della struttura, insieme all’installatore abbiamo pensato di sfruttare il fotovoltaico anche per la produzione di ACS con un sistema a pompa di calore. Il sistema è semplicissimo nell’impostazione e nella gestione, così come nella manutenzione annuale, che avviene pulendo lo scambiatore con aria compressa e acqua. Confrontando le bollette, abbiamo notato una riduzione di almeno il 50% rispetto a prima. Sono assolutamente soddisfatto del servizio ricevuto: in una prima fase avevamo installato una macchina diversa che, però, non era compatibile con il quantitativo di acqua utilizzata, così Ariston ha provveduto a sostituircela gratuitamente con un dispositivo di ultimissima generazione dotato di un sistema di interfacciamento all’impianto fotovoltaico. Oggi le esigenze della mia azienda sono cambiate e ritengo che per poter aumentare i risparmi sia preferibile far lavorare il sistema di giorno in autoconsumo, in modo da portare i consumi a 0 €/anno; per questo vorrei installare un’altra macchina Nuos 250 in parallelo alla prima, per aumentare lo stoccaggio. Suggerirei senz’altro questo sistema anche ad altri imprenditori agricoli: dato che il prezzo del latte oggi continua a scendere, si rende assolutamente necessario abbattere i costi!”.

Elenco materiali installati

  • Nuos 250 con gruppo di sicurezza omologato
  • accumulo da 200 l inerziale
  • impianto fv da 10 kWp
LO SCALDACQUA a pompa di calore Nuos 250 di Ariston con gruppo di sicurezza omologato installato in azienda, a cui è stato abbinato un accumulo di 200 l inerziale.
LO SCALDACQUA a pompa di calore Nuos 250 di Ariston con gruppo di sicurezza omologato installato in azienda, a cui è stato abbinato un accumulo di 200 l inerziale.

L’esperienza dell’installatore

(Fabrizio Cerise, Punto Fotovoltaico Aosta)

“Tutto è collegato: il fotovoltaico produce elettricità gratuitamente e lo scaldacqua a pompa di calore la utilizza con consumi bassissimi. Nuos è progettato proprio per funzionare in abbinamento al fotovoltaico tramite una connessione di serie. Le stalle hanno consumi di acqua calda sanitaria spaventosi e l’abbinamento fotovoltaico e scaldacqua a pompa di calore permette di abbatterli, facendo fruttare in modo significativo l’investimento iniziale”.

Il cliente è rimasto soddisfatto?

“Assolutamente sì. Ha riscontrato in poco tempo il ritorno dell’investimento; inoltre il funzionamento del sistema è molto semplice e intuitivo, a differenza di tante altre soluzioni proposte dal mercato che obbligano a rivoluzionare gli impianti con investimenti elevati, e la pulizia periodica, fondamentale in quanto l’ambiente è ricco di polvere, è semplice e alla portata di tutti. In più, i tempi di installazione sono stati davvero molto brevi”.

Ha riscontrato problematiche nell’impianto in fase di installazione?

“Le problematiche sono state per lo più legate all’impianto di aspirazione e mandata aria, il quale può condensare. Per il resto l’installazione è stata semplice ed è avvenuta senza complicazioni. Per quello che riguarda la fase di messa in funzione dell’impianto, invece, abbiamo dovuto prestare particolare attenzione all’impostazione della centralina, per rendere il sistema maggiormente performante e in parallelo al FV”.

Che tipo di aiuto le ha fornito Ariston?

“Ariston è stata tra le prime aziende al mondo a puntare sugli scaldacqua a pompa di calore per la produzione di ACS, fornendo supporto, garanzia e affidabilità sia in fase di progettazione e assistenza sia nelle fasi più operative. Mi rivolgerò ancora all’azienda per l’acquisto di altre soluzioni perché vorrei sfruttare al massimo le agevolazioni legate al Conto Energia Termico valido fino a fine 2015: chi acquista un Nuos 250, infatti, ha diritto a un incentivo di 700 € in 18 mesi”. (articolo di Zoe Parisi).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui