Certificazione della sostenibilità, nuove modalità operative per gli impianti alimentati a bioliquidi, biogas e biomasse solide

Immagine di juicy_fish su Freepik

Il GSE ha introdotto, da gennaio 2026, nuove regole per gli impianti a bioliquidi, biogas e biomasse, richiedendo la Certificazione di Sostenibilità per accedere agli incentivi, tramite un portale dedicato (attivo da febbraio 2026) e con comunicazioni mensili obbligatorie entro 30 giorni dal mese di produzione.

Da gennaio 2026 – ricorda il GSE con una nota sul sito ufficiale – entrano in vigore le nuove modalità operative per gli impianti termoelettrici che beneficiano di forme di sostegno economico da parte del GSE, in linea con quanto previsto dal Decreto Ministeriale 7 agosto 2024 (“Decreto Sostenibilità”).

produttori di energia elettrica dovranno trasmettere al GSE, attraverso il portale unico disponibile da febbraio 2026 e accessibile tramite SPID, le comunicazioni mensili relative alle dichiarazioni di sostenibilità, entro 30 giorni dal mese di produzione.

Il GSE segnala che i soli operatori titolari di impianti a biomasse solide che rientrano nel regime transitorio, valido fino al 30 giugno 2026, potranno ancora certificare la sostenibilità tramite un’autodichiarazione corredata dell’attestazione di tracciabilità del Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Ulteriori dettagli saranno resi noti con l’aggiornamento della “Guida alla sostenibilità per impianti incentivati” previsto entro la fine del mese di gennaio.

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