Consorzio Q-RAD, le sfide per il 2026 dei produttori di sistemi radianti

Nuove collaborazioni di filiera e un costante impegno sui tavoli tecnici normativi e per la qualifica dei professionisti del settore. Il 2025 si chiude con un bilancio di grande dinamismo per Q-RAD, il Consorzio che riunisce i principali produttori italiani di sistemi radianti di qualità. Mentre per il 2026 si preparano nuove sfide, con un team tecnico che si rafforza, iniziative dedicate agli operatori del comparto e il rinnovo della partnership scientifica con il Politecnico di Torino.

L’anno appena trascorso ha segnato un cambio di passo strategico, caratterizzato da una decisa apertura verso l’esterno e dall’avvio di collaborazioni strutturali con le principali associazioni della filiera idrotermosanitaria e delle costruzioni. In particolare, il Consorzio ha rafforzato la sua presenza nei luoghi chiave del settore, partecipando attivamente a manifestazioni di riferimento come Cersaie a Bologna e Saie a Bari. Questi appuntamenti non sono stati solo vetrine espositive, ma momenti di confronto tecnico e istituzionale. Sul fronte della formazione, asset fondamentale per Q-RAD, è stata avviata una proficua attività in sinergia con Angaisa (Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione, Pavimenti e Rivestimenti), con l’obiettivo di elevare le competenze della distribuzione specializzata sui sistemi radianti moderni.

L’alleanza per la qualità: bassa inerzia e qualifica installatori

Uno dei risultati più significativi del 2025 è l’avvio della collaborazione tecnica con Conpaviper (Associazione Italiana Sottofondi, Massetti e Pavimentazioni Continue) eAssoposa (Associazione Nazionale Imprese di Posa e Installatori di Piastrellature Ceramiche), che diventano consorziati onorari di Q-RAD. Il tavolo di lavoro congiunto si è focalizzato su due temi cruciali per l’evoluzione del mercato: innanzitutto

l’approfondimento sui sistemi radianti a bassa inerzia, ideali per le ristrutturazioni e per rispondere rapidamente alle esigenze di comfort termico. In secondo luogo, la definizione di percorsi per laqualifica degli installatori, garantendo che l’eccellenza del prodotto sia accompagnata da una posa in opera a regola d’arte.

Nuove sfide per il 2026

Per il 2026 il Consorzio rilancia il proprio impegno sui tavoli normativi nazionali. L’obiettivo dichiarato è presidiare l’evoluzione delle norme tecniche, con un focus specifico e prioritario sui sistemi a basso spessore. In un mercato sempre più orientato alla ristrutturazione, Q-RAD lavorerà affinché il quadro normativo riconosca e valorizzi correttamente le specificità di queste soluzioni innovative, garantendo regole certe per produttori e progettisti. In questo senso la voce tecnica del Consorzio si rafforza grazie all’ingresso dell’ing. Clara Peretti, esperta riconosciuta nel settore e specializzata in sistemi radianti, qualità dell’aria e comfort indoor.

Sempre nel nuovo anno il Consorzio conferma la sua vocazione scientifica rinnovando l’importante attività di ricerca in collaborazione con il Politecnico di Torino. Le ricerche si concentreranno sull’impatto dei sistemi a bassa inerzia nel contesto della nuova Direttiva Europea EPBD IV (Case Green). L’obiettivo è fornire dati certi e misurabili che dimostrino come il radiante sia la tecnologia d’elezione per raggiungere i nuovi standard di efficienza energetica richiesti dall’Europa. Altra novità del 2026 sarà un nuovo format per il Q-DAY, l’appuntamento annuale di riferimento per il settore radiante in Italia, che si caratterizzerà come un evento interamente dedicato ai professionisti del settore, pensato per essere un momento di sintesi, aggiornamento e networking di alto livello.

«Il 2025 è stato l’anno dell’apertura a nuove collaborazioni e della connessione con la filiera. Per vincere le sfide dell’efficienza energetica non basta avere il prodotto migliore, bisogna fare sistema con chi progetta, con chi distribuisce e con chi posa» dichiara Michele Bottoni, presidente del Consorzio Q-RAD. «Nel 2026 rafforzeremo ulteriormente la nostra autorevolezza per sedere ai tavoli normativi da protagonisti e lanceremo nuove iniziative di formazione e aggiornamento per gli operatori del settore. Con le ricerche del Politecnico di Torino e le nuove partnership, Q-RAD si pone oggi più che mai come il punto di riferimento tecnico indispensabile per il comfort radiante in Italia».

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