
Questo mese GT ha incontrato Iuri de Martinis, amministratore unico della De Martinis s.r.l., impresa di Teramo che offre servizi termoidraulici a 360°.
La De Martinis S.r.l., azienda con sede a Teramo, offre servizi in ambito termoidraulico ad alto valore tecnologico. L’esperienza maturata sul campo dal titolare e dai dipendenti, il costante aggiornamento su tecnologie e materiali, unita a una partnership intrattenuta con i migliori tecnici e ingegneri del settore, permettono alla De Martinis S.r.l. di essere sempre pronta nel proporre e soddisfare le esigenze avanzate dai clienti.
Qual è la storia dietro la vostra azienda?

«La nostra azienda ha sede a Teramo, nel meraviglioso Abruzzo. L’azienda è nata grazie alla passione e alla dedizione che mio padre, Fausto De Martinis, ha sempre avuto per questo lavoro. Era il 1976 quando fondò la sua omonima ditta individuale dopo aver effettuato un lungo periodo di formazione.
Pian piano, nel tempo, l’impresa è cresciuta. Da ditta individuale si è passati alla ISO.MEC S.n.c. di De Martinis Fausto & C. fino al 2009 quando si è trasformata nell’attuale De Martinis S.r.l.».
Come è iniziata la sua carriera di installatore?
«Effettuati gli studi di scuola superiore da geometra, una volta diplomato, mi trovai di fronte a una scelta cruciale per il mio futuro: affiancarmi a mio padre (nel lavoro e, quindi, nell’azienda) oppure intraprendere la carriera da Vigile del Fuoco (avendo superato un concorso). L’esito della scelta è facilmente intuibile…»
Di quali lavori vi occupate? In quali ambiti?
«La nostra azienda si occupa della realizzazione di impianti meccanici intesi nella loro accezione più ampia: intendiamo quindi impianti idrotermosanitari, antincendio, condizionamento, adduzione gas e molto altro. Da anni il nostro ambito di lavoro si concentra soprattutto sulla medio/grande cantieristica edile nell’ambito civile; collaboriamo infatti con grosse realtà edili del nostro territorio che si occupano principalmente dei lavori post sisma e anche – soprattutto negli ultimi anni – dell’efficienza energetica.
Tuttavia, non tralasciamo né l’ambito degli appalti pubblici, che spesso, nel corso degli anni, ci hanno portato alla realizzazione di commesse nel centro-nord Italia, né lavori per realtà industriali o per la piccola cantieristica civile».
Da quante persone è formata l’azienda?
«La nostra azienda attualmente può contare su 6 idraulici, 1 apprendista idraulico neoassunto, 1 idraulico che, all’occorrenza, collabora con noi, 1 impiegato/tecnico di cantiere, 1 impiegato amministrativo e, ovviamente, anche sul sottoscritto, che fa da raccordo a tutte queste professionalità».
Come si svolge il vostro lavoro abitualmente? Avete particolari specializzazioni?
«Generalmente, dal momento dell’acquisizione della commessa, si inizia con una serie di incontri che affiancano committente/cliente e tecnici così da snocciolare bene i dettagli delle richieste e definire tutti gli aspetti della commessa stessa: aspetti legati alla gestione e all’operatività del cantiere, oltre agli aspetti tecnici legati alla realizzazione dell’impianto.
Segue poi una fase in cui ci riuniamo con i dipendenti per presentare loro il nuovo lavoro da affrontare e spiegare tutti gli aspetti operativi e di sicurezza del cantiere, oltre a definire quali saranno i tecnici inerenti all’impianto. Poi, una volta intrapresi i lavori, quotidianamente mi rapporto con i dipendenti, attraverso chiamate o, più spesso, con visite direttamente in cantiere».
Qual è un lavoro di cui siete particolarmente orgogliosi?

«I lavori di cui siamo orgogliosi sono tutti quelli che abbiamo ultimato e tutti quelli che stiamo iniziando o inizieremo. Il nostro non è uno slogan, bensì una constatazione reale. È impagabile riscontrare la soddisfazione dei clienti quando il lavoro è stato concluso nei tempi giusti, è tecnicamente impeccabile e, soprattutto, ha rispettato i suoi input.
Parimenti è innegabile l’orgoglio che si prova quando il nome della propria azienda diviene sinonimo di affidabilità ed efficienza nel settore dell’impiantistica termoidraulica, tanto da essere sia accostati e/o paragonati a realtà anche molto più strutturate e grandi della nostra. Essere ricercati e fortemente voluti dai committenti per affidarci le loro commesse è una delle più grandi soddisfazioni».
In che modo vi informate e aggiornate a livello professionale?
«L’aggiornamento professionale è fondamentale. Sotto l’aspetto professionale, i nostri partner (ingegneri e area tecnica dei fornitori stessi) ci affiancano costantemente nello sviluppo “tecnico” dei lavori da realizzare. Prestiamo inoltre grande attenzione alla formazione professionale dei nostri dipendenti, pianificando per loro la partecipazione a corsi di formazione ad hoc su tecniche e argomenti necessari a implementare la loro competenza (penso ad esempio: FGas, installazione di impianti radianti, operatore post contatore, solare termico, pompe di calore, e così via).
È chiaro che gli stessi corsi frequentati dai nostri ragazzi vengono frequentati anche dal sottoscritto: non si può dirigere e organizzare un’impresa, un lavoro, un cantiere, se non si conosce la materia.
Consideriamo molto utili anche l’essere abbonati a servizi di consulenza con partner tecnici esperti del settore che quotidianamente studiano e approfondiscono materie specifiche legate al nostro ambito, e l’essere abbonati a riviste del settore (come la vostra) che trattano in maniera specifica e seria argomenti di termoidraulica a 360°».
Se dovesse dare dei consigli a chi è intenzionato a intraprendere questa professione quali sarebbero?
«Non mi sento tanto erudito o esperto in materia da poter dispensare consigli per gli altri. Posso limitarmi a fare delle riflessioni che ritengo possano valere per tutti i lavori in generale. Intanto, quando ci si avvicina a questo lavoro, specie per i ragazzi, bisogna darsi il tempo necessario per capire se è veramente quello che si vuol fare, appassionarsi; altrimenti si lavorerebbe meccanicamente e senza imparare nulla. Inoltre, la stanchezza fisica, che innegabilmente è insita in questo mestiere, prevarrebbe su altri aspetti che possono invece essere gratificanti.
Poi, bisogna sempre essere seri, non improvvisare mai, mantenere alto il livello di curiosità verso un mestiere che evolve continuamente senza mai però esasperare la ricerca del nuovo “a tutti i costi”. In ultimo, ma cosa più importante, ricordarsi che il nostro lavoro deve soddisfare il nostro cliente; quindi, rispettarlo sempre e dare la giusta attenzione alle sue indicazioni per poter realizzare la soluzione che meglio si confà alle sue esigenze: l’impianto dev’essere funzionale e non semplicemente innovativo e/o bello».

