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Impianto Vrf Panasonic per la riqualificazione dell’ex liceo Celio

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Perché scegliere impianti a fluido variabile per gli edifici storici?

Nell’ottobre 2021 sono stati completati i lavori di riqualificazione dell’ex Liceo Celio, a Rovigo, per ospitare l’Urban Digital Center, un contenitore dedicato alla diffusione della cultura digitale tra i cittadini.

La storicità dell’edificio ha reso necessaria una scelta di interventi accurati a livello progettuale e installativo degli impianti di riscaldamento e raffrescamento. Il progetto prevedeva ambienti molto più grandi degli ambienti scolastici esistenti e strutturalmente sono stati resi necessari l’abbattimento di mura interne e non c’erano ulteriori spazi per eventuali centrali termiche ed eventuali accumuli d’acqua, pompe, collettori o tubazioni in acciaio sul solaio esistente avrebbero compromesso la riuscita del progetto. Pertanto, è stato fondamentale studiare una soluzione con impianti compatti e flessibili che non andassero ad appesantire la struttura e a diminuire gli spazi, calcolati al millimetro sulla base delle esigenze.

L’impianto di riscaldamento a radiatori esistente è stato sostituito con una soluzione ad aria a fluido variabile VRF ECOi EX di Panasonic a due tubi in abbinamento ad una ventilazione meccanica controllata (VMC).

All’esterno dell’edificio sono state installate due unità Panasonic VRF ECOi a due tubi, 16 HP

I sistemi VRF sono maggiormente adattabili a edifici di diverse tipologie e dimensioni grazie alla misura inferiore delle tubazioni di refrigerante rispetto ai tubi per l’acqua e non necessitano di ulteriori ingombri dedicati ad accumuli d’acqua, pompe, trattamenti acqua. Inoltre, i sistemi VRF, una volta avviati, non necessitano di un controllo sistematico di qualità dell’acqua, circolazione e pulizia delle tubazioni. Un altro punto a favore del sistema VRF Panasonic, inoltre, è la possibilità di ragionare in termini di efficienza energetica e comfort umano grazie alla possibilità di regolare automaticamente la temperatura di evaporazione (VET) o condensazione (VCT) e di impostare la temperatura di uscita dell’aria tra i 7°C e i 22°C.

Per garantire poi il massimo in termini di comfort termico ed acustico e qualità dell’aria è stata richiesta una soluzione con:

  • terminali d’impianto dimensionati alla minima velocità, posizionati al centro delle stanze per escludere correnti d’aria;
  • terminali con tecnologia per la purificazione dell’aria integrata, per non appesantire la struttura con ulteriori device finalizzati alla I.A.Q.
    Le unità interne a cassetta 90×90 – 4vie sono dotate di tecnologia nanoe™ X per migliorare la qualità dell’aria indoor

Ogni zona è controllata in temperatura, velocità e qualità dell’aria grazie ai comandi CONEX di Panasonic in modo autonomo con esclusiva mandata e ripresa dell’aria all’interno di ogni stanza. Con il fine di garantire una migliore qualità dell’aria sono state installate, al centro della stanza, unità interne a cassetta 90×90 Panasonic con tecnologia nanoe™ X integrata mark 2. Tale soluzione consente di rilasciare 9.600 miliardi di radicali ossidrilici al secondo. I radicali ossidrilici sono abbondantemente presenti in natura e possono contribuire a inibire 5 tipi di inquinanti, allergeni, pollini, cattivi odori e alcuni virus e batteri. L’innovativa tecnologia nanoe™ X di Panasonic garantisce gli stessi benefici all’interno degli edifici, rendendoli più confortevoli e mantenendo più puliti le superfici rigide, gli arredi morbidi e tutto l’intero ambiente.

Oltre al comfort, è stato infine richiesto dalla committenza di preservare il buon funzionamento di apparecchiature molto particolari. Il raffrescamento della sala server è stato garantito da un impianto TKEA Panasonic con due unità ridondanti tra loro. In caso di avaria il sistema sarà capace, in modo istantaneo ed automatico, di garantire le condizioni climatiche ottimali affinché l’apparecchiatura elettrica di comunicazione possa essere nelle sue migliori condizioni per operare.

Le cassette 90×90 – 4vie installate nel laboratorio

Soluzioni installate:

CLIMATIZZAZIONE

  • 2 unità esterne VRF ECOi due tubi (16HP): U-16ME2E8
  • 28 unità interne, modello cassetta 90×90 – 4 vie con tecnologia nanoe™ X mark 2:
    • 16 S-45MU2E5B;
    • 5 S-36MU2E5B;
    • 7 S-22MU2E5B.

–     2 impianti per sale server: (2) CU-Z25TKEA + (2) CS-Z25TKEA con interfaccia PAW-SERVER-PKEA

Comandi:

  • 16 comandi CONEX: CZ-RTC6
  • 1 comando centralizzato: CZ-256ESMC3

Durata lavori: aprile 2021 – ottobre 2021

Soggetti coinvolti

  • Progettazione meccanica e Direzione Lavori: Ing. Enrico Schiesaro
  • Progettazione edile, strutturale – ufficio tecnico Comune di Rovigo: Ing. Alessio Papa
  • Progettazione elettrica: Per. Ind. Davide Zanato
  • Ditta installatrice Impianti Meccanici: Brugnatti Michele Srl
  • Ditta installatrice Impianti Elettrici: Bozza e Cervellin Srl, Rg Impianti Srl e Esse Impianti Srl

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