Innovazione e qualità per essere competitivi

Oliviero Zanella, Amministratore Delegato di Haier AC Italy Trading Spa
Oliviero Zanella, Amministratore Delegato di Haier AC Italy Trading Spa

Prodotti rinnovati per rispondere alle direttive e alle esigenze del mercato caratterizzano il catalogo di Haier, azienda che, nonostante la crisi, sta concludendo l’anno in modo positivo e punta su un 2014 in crescita

Nel 1984, quando Zhang Ruimin, attuale CEO di Haier, fu nominato Direttore della Qingdao Refrigerator Factory, l’azienda era solo un piccolo impianto di produzione collettiva in crisi, con un debito pari a 1,47 milioni di RMB (circa 160 mila euro). In seguito alle lamentele di un cliente e per sottolineare l’importanza della qualità nella cultura aziendale, Zhang Ruimin allineò i frigoriferi difettosi per distruggerli con un martello. I responsabili dei prodotti furono invitati a fare lo stesso. “Il messaggio che vogliamo trasmettere è che non esiste una qualità di livello A, B, C o D”, dichiarò Zhang Ruimin all’epoca. “Esistono solo una buona qualità e una scarsa qualità”.

Da allora l’azienda è cresciuta, sino a diventare quello che è oggi il Gruppo Haier. Secondo Euromonitor International Limited, attualmente Haier è il primo produttore mondiale di grandi elettrodomestici con un volume di vendita dell’ 8,6%. Il gruppo è presente in oltre 165 Paesi e ha tra i principali obiettivi quello di rendere disponibile ai consumatori qualità dei prodotti, garantendo il rispetto per l’ambiente.

Oltre alla sede centrale a Qingdao in Cina, Haier possiede due sedi locali, a Parigi e New York, per servire da vicino i clienti in Europa e in America; conta 64 società commerciali, 45 stabilimenti produttivi, 5 centri Ricerca & Sviluppo e 143.330 punti vendita, oltre a più di 70 mila dipendenti nel mondo.

Il Gruppo è specializzato nella produzione e commercializzazione di una vasta gamma di prodotti durevoli (bianco – bruno – condizionatori) e nel 2012 ha avuto un fatturato globale di 25,8 miliardi di dollari.

Per saperne di più su Haier e, in particolare, sulla sua presenza in Italia, ci siamo rivolti a Oliviero Zanella, Amministratore Delegato Haier A/C Italy Trading Spa.

Quali sono le caratteristiche principali della filiale italiana?

La filiale italiana, Haier A/C Italy Trading SpA, con sede a Revine Lago, in provincia di Treviso, è dedicata alle soluzioni di climatizzazione e pompe di calore. È stata fondata nel 2002, anno in cui ha iniziato a distribuire in esclusiva i condizionatori del Gruppo Haier nel mercato idrotermosanitario dell’espansione diretta in Italia.

Grazie alla collaborazione tra le due realtà, nel giro di un anno Haier A/C Italy Tranding Spa ha incrementato il suo brand e i suoi prodotti in tutto il territorio nazionale mediante 238 punti vendita, 30 agenzie di vendita e 250 centri assistenza autorizzati, che garantiscono un servizio capillare sul territorio. La società è proprietaria di 600 m² di uffici e 5000 m² di logistica, a conferma dell’importante strategia di investimento a lungo termine sul territorio italiano (Capitale Sociale di 1.250.000 euro).

Haier, società cinese che ha investito in Italia con strutture proprie, si è sempre impegnata nel migliorare l’efficienza energetica dei propri condizionatori.

Con l’introduzione del Seasonal Efficiency, l’azienda, già nel 2011 stava lavorando per allinearsi e rispettare i nuovi standard energetici di efficienza richiesti dall’Unione Europea (20/20/20).

Una vasta gamma di unità interne e un’ampia scelta di sistemi mono e multi, consentono ad Haier di garantire una ricca varietà di soluzioni: residenziali, commerciali a volume variabile in grado di rispondere a qualsiasi applicazione nel campo della climatizzazione.

Un anno fa stavate lavorando molto sul canale commerciale, ma avevate parecchie iniziative anche per il canale residenziale. Quali sono, oggi, le strategie e le iniziative in programma per questi due canali?

Stiamo continuamente lavorando in area professionale, che è il canale strategico di Haier. I due macro canali, residenziale e commerciale, si collocano all’interno di questo settore.

I due canali necessitano di attività totalmente diverse; mentre nel residenziale stiamo crescendo, nel commerciale ci stiamo strutturando per adattare la nostra proposta alle mutate condizioni di mercato. Le strategie sono finalizzate ad adattarsi alla necessità di rispondere ai nuovi canoni 2013 e 2014 di efficienza dei singoli prodotti in risposta alla direttive EU/protocollo Kyoto.

Quali sono le novità più interessanti che proponete, in termini di prodotti?

Nebula è un condizionatore che si distingue per appartenere a un livello di classe energetica tra i più alti
Nebula è un condizionatore che si distingue per appartenere a un livello di classe energetica tra i più alti

Tutto il catalogo è stato rinnovato con nuovi prodotti che rispondono alla direttive EU 626 /2011 ed EU 206/2012, studiate per rispondere a esigenze di efficienza e di chiarezza nei confronti dell’utente finale e delle performances delle singole macchine con classi riviste sulle prestazioni stagionali.

Nei prossimi mesi ci sarà un’ulteriore evoluzione delle macchine che rispondono alle direttive 2014; inoltre, abbiamo migliorato e avremo novità nell’uso delle apparecchiature, che abbiamo reso sempre più ‘user friendly’ con facili e comodi sistemi di controllo.

Ritenete utile puntare sull’uso del Web per approcciare meglio il rivenditore e l’utente finale?

Oggi, nell’era di Internet, una ‘taglia unica’ di prodotti e soluzioni non sono sufficienti a soddisfare il cliente. Per questo Haier ha cambiato la propria prospettiva, con l’obiettivo di ottenere una reale compressione di quanto accade nel nostro quotidiano, per dare la possibilità a tutti di vivere l’esperienza di una ‘casa intelligente’: organizzata, piacevole e sofisticata.

Haier, oltre a innovare i propri prodotti e soluzioni, trasforma la propria organizzazione in una piattaforma collegata; così facendo, le risorse interne ed esterne sono collegate in tempo reale. In questo modo siamo in grado di soddisfare al meglio le aspettative dei nostri consumatori.

Haier A/C Italy Trading SpA dispone di sistemi informatici che coinvolgono area commerciale, tecnica e amministrativa favorendo una reperibilità di informazione e comunicazione 24 ore su 24. Il sito www.haiercondizionatori.it propone un catalogo informativo con schede tecniche, manuali tecnici, informazioni su rete vendita e centri assistenza, registrazione online della garanzie.

Importante è anche l’utilizzo del gestionale B2B a cui accedono, con accesso riservato, operatori interni, centri assistenza e clienti muniti di password per l’inserimento e la consultazione ordini (macchine e ricambi), stampa documenti tra cui ddt, fatture ed estratti conto, anagrafiche, statistiche di vendita.

Infine, B2B CUS è un sistema informatico dedicato allo sviluppo del punto vendita, copertura territoriale, potenziale d’acquisto e dati vendita.

In cosa vi distinguete rispetto ai competitor?

Ci distinguiamo per la presenza esclusiva nel canale professionale idrotermo-sanitario ed elettrico, oltre a quello specialistico, dove vogliamo continuare a rimanere nel rispetto della catena distributiva che fa riferimento a presenze sul territorio di entità ugualmente concentrate sul professionale, poiché riteniamo sia il modo migliore per il mantenimento del prodotto e della proposta a un livello alto.

Come siete organizzati sul versante Ricerca e Sviluppo?

Ci siamo strutturati anche per l’Europa con centri di Research & Development. In Italia, presso la sede di Revine Lago, abbiamo un centro che consente la realizzazione dei test sui nostri prodotti. Oltre che in Italia, a Treviso, ne abbiamo uno anche in Francia, a Lione, più legato ai Paesi del Nord Europa, che si concentra, in particolare, sulla divisione Home Solutions e quindi su pompe di calore, solare/solare termico e climatizzatori.

Sono centri molto attenti nel considerare le esigenze del mercato, che trasmettono i piani relativi alle loro attività all’Aircon Research & Development Haier in Cina.

Come vedete il vostro mercato, oggi ?

Il nostro mercato sta attraversando un momento difficile per la situazione economico-politica che ha messo le aziende di fronte a una situazione di stallo generale. Oggi le imprese non hanno certezze per il futuro, per cui è difficile fare programmi a lungo termine.

A fronte di questo scenario, quali iniziative avete in cantiere per superare un momento come questo?

Stiamo procedendo con programmi a breve-medio termine, che pongano attenzione anche alle esigenze nel nostro settore di posizionamenti diversi. Di conseguenza siamo concentrati nel rispondere alle nuove domande ed esigenze che arrivano dal nostro mercato. La casa madre ci sta supportando nelle nostre scelte, per cui siamo ottimisti anche in rapporto all’anno che stiamo per concludere, i cui risultati sono buoni, dal momento che stiamo mantenendo il fatturato dell’anno scorso; questo è un risultato che ci fa ben sperare. I nostri obiettivi sono quelli di crescere ancora nel futuro prossimo, con un’attenta politica sempre rivolta al professionale e un allargamento della nostra offerta, dove stiamo avendo un crescente riscontro.

di Lorenza Peschiera