
Il CTI pone in inchiesta pubblica preliminare sul sito dell’UNI il progetto UNI1616506 relativo alla determinazione delle prestazioni energetiche dei sistemi di teleriscaldamento e teleraffreddamento.
Il documento UNI1616506 “Metodologie per la determinazione delle prestazioni energetiche e ambientali dei sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento”, avanzato dall’ente federato UNI/CT 200 – CTI – Comitato Termotecnico Italiano e attualmente in inchiesta pubblica preliminare, fornisce le metodologie per determinare le prestazioni energetiche e ambientali dei sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento ai fini delle attività regolatoria di ARERA.
In particolare, la presente norma definisce le modalità di calcolo:
- del mix di vettori energetici utilizzati per la produzione dell’energia termica;
- del fattore di emissione di CO2 per la produzione di energia termica;
- del fattore di conversione in energia primaria per la produzione di energia termica.
La norma è applicabile ai sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento che sono oggetto di attività regolatoria di ARERA.
La norma è elaborata su richiesta formale dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) per supportare l’attività di regolazione del mercato. In particolare, la Deliberazione ARERA del 25 luglio 2023, n. 344/2023/R/tlr “Disposizioni in materia di trasparenza dei servizi di teleriscaldamento e teleraffrescamento (TITT)”, all’art. 5 “Disposizioni in materia di trasparenza delle bollette”, comma 5.14 dispone che in riferimento alle prestazioni ambientali la bolletta deve riportare, almeno una volta l’anno, i seguenti elementi:
- informazioni sul mix di combustibili utilizzato per la produzione dell’energia termica immessa in rete nell’anno precedente, precisando la quota di energia rinnovabile certificata tramite garanzie di origine;
- nel caso di reti di teleriscaldamento alimentate da impianti con una potenza termica nominale totale superiore a 20 MW, informazioni relative alle emissioni di gas a effetto serra nell’anno precedente e sul fattore di conversione in energia primaria.
Stabilisce inoltre che le metodologie necessarie per determinare tali informazioni siano definite dall’ente di normazione.
In ultimo, la norma contribuirà a migliorare le informazioni verso l’utente finale/consumatore del servizio di teleriscaldamento e teleraffrescamento.


