L’impianto in rame per un albergo a 5 stelle

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IL GRAND HOTEL. Il rinnovato edificio, frutto delle riqualificazione dell'ex Colonia Veronese, accoglie un albergo a 5 stelle sontuosamente rifinito per assicurare il massimo comfort agli ospiti.
IL GRAND HOTEL. Il rinnovato edificio, frutto delle riqualificazione dell’ex Colonia Veronese, accoglie un albergo a 5 stelle sontuosamente rifinito per assicurare il massimo comfort agli ospiti.

Eleganza e raffinatezza in un’ambientazione unica: è la proposta della catena alberghiera Select Hotel Collection, che ha intrapreso l’operazione di rinnovamento dell’edificio preesistente e che oggi gestisce il Grand Hotel Leonardo da Vinci – il genio rinascimentale che ha progettato, fra l’altro, il Porto Canale di Cesenatico, nei pressi del quale sorge l’albergo. Una sontuosa ristrutturazione, ambienti di classe e, ovviamente, il massimo del comfort sono frutto di un’operazione estremamente curata anche dal punto di vista tecnologico.

LO STILE DEL LUSSO. Estremamente curate nell'allestimento ed equipaggiate con tutte le tecnologie più evolute, le camere dell'albergo presentano ciascuna uno stile diverso dalle altre.
LO STILE DEL LUSSO. Estremamente curate nell’allestimento ed equipaggiate con tutte le tecnologie più evolute, le camere dell’albergo presentano ciascuna uno stile diverso dalle altre.

Qualità senza compromessi

Realizzato partendo dalla preesistente colonia estiva, il Grand Hotel Leonardo da Vinci è un albergo a 5 stelle circondato da un ampio parco con grandi alberi, un giardino alla francese, un bar dedicato, un’area giochi e una rotonda rialzata per concerti e spettacoli, che conduce direttamente allo stabilimento balneare di proprietà.

Il corpo principale, a forma di ferro di cavallo, è stato oggetto di un accurato lavoro di riqualificazione edilizia: la sontuosa reception circolare, la luminosissima hall dalla grande cupola vetrata, il giardino pensile, un ristorante da 600 posti e la zona fitness e benessere offrono una cornice suggestiva e rilassante al soggiorno dei clienti.

Materiali pregiati e decorazioni sontuose caratterizzano gli ambienti collettivi come anche le suites e le camere, ciascuna delle quali si distingue per una propria impronta stilistica, dal moderno chic al un barocco romantico, con allestimenti e arredi che valorizzano i toni chiari dei legni, dei marmi e degli stucchi grazie al sapiente uso della luce naturale.

I bagni, progettati per favorire il relax, si distinguono per il ricorso alle ricche superfici a mosaici e per le dotazioni di alto livello, fra cui le vasche idromassaggio. In questo caso, la qualità complessiva dei manufatti è rintracciabile anche nei sistemi tecnici posti sotto pavimenti e rivestimenti, in particolare gli impianti idraulici.

IMPIANTI DIFFERENZIATI. L'albergo dispone di impianti separati per riscaldamento invernale e raffrescamento estivo: a seconda delle esigenze, ciascuna zona dell'edificio dispone sempre del miglior comfort termico.
IMPIANTI DIFFERENZIATI. L’albergo dispone di impianti separati per riscaldamento invernale e raffrescamento estivo: a seconda delle esigenze, ciascuna zona dell’edificio dispone sempre del miglior comfort termico.

Le reti di distribuzione

Nell’ottica di un funzionamento affidabile a lungo termine, tutti gli impianti civili per il riscaldamento e l’acqua sanitaria calda e fredda sono stati realizzati con prodotti e sistemi in rame. Si tratta infatti della soluzione più sicura ed efficace per garantire continuità a un servizio alberghiero di primo livello, che non può permettere che i propri ospiti subiscano il benché minimo disagio.

L’impianto di riscaldamento è stato realizzato con tubi e raccordi di rame, oppure in bronzo nel caso dei raccordi terminali. Le linee di distribuzione ai piani dell’impianto di riscaldamento si distinguono per l’impiego dei raccordi a pressare, con diametri tra 15 e 108 mm, dotati di o-ring specifici per acqua e riscaldamento.

Il sistema di tubi multistrato di PE-Xc con raccordi a pressare ottimizzati nella geometria costruttiva per favorire il flusso compone l’impianto di acqua sanitaria. Questa tecnologia garantisce perdite di carico localizzate estremamente ridotte e permette l’ottimizzazione del dimensionamento degli impianti. Rispetto ai sistemi tradizionali è così possibile ridurre al minimo il contenuto d’acqua , limitando i volumi in stagnazione e la conseguente proliferazione di batteri nocivi alla salute.

In fase di collaudo, nel corso del riempimento delle reti, l’uso del dispositivo SC Contur (efficace anche in caso di impianti ad aria e a gas inerti) consente di verificare in modo semplice, rapido e certo l’eventuale presenza di raccordi non pressati, evitando spiacevoli sorprese e, specie in un albergo di lusso, i costi di ripristino dei danni causati dalla fuoriuscita dell’acqua dalle tubazioni.

Come richiesto dalle normative vigenti, il rame utilizzato per realizzare l’impianto di distribuzione del riscaldamento è nella forma di purezza al 99,9%. Si tratta infatti di un materiale semi-nobile estremamente versatile, resistente alla corrosione e antibatterico.

A contatto con l’acqua, il tubo crea al suo interno un sottilissimo strato protettivo , dagli effetti batteriostatici, che limita la cessione di ioni di rame nell’acqua e preserva la superficie del tubo stesso, a tutela della salute degli utenti. Inoltre è un materiale completamente riciclabile (nel caso di Viega Profipress, quasi il 40% del materiale è riciclato), perciò soddisfa i requisiti di sostenibilità ambientale.

DUREVOLE E SALUBRE. La scelta di realizzare con il rame le reti di distribuzione dell'impianto di riscaldamento è motivata dall'affidabilità del materiale, dalla resistenza alla corrosione e dalle sue caratteristiche igienico-sanitarie.
DUREVOLE E SALUBRE. La scelta di realizzare con il rame le reti di distribuzione dell’impianto di riscaldamento è motivata dall’affidabilità del materiale, dalla resistenza alla corrosione e dalle sue caratteristiche igienico-sanitarie.

Aspetti tecnici dell’installazione

Il sistema Profipress di raccordi a pressare di rame e bronzo coniuga tre aspetti pratici determinanti per l’installatore: le qualità uniche del materiale utilizzato, l’efficacia del metodo di pressatura e la sicurezza offerta dal dispositivo di collaudo SC-Contur. Le varianti del sistema interessano anche gli impianti a gas (Profipress G) e solari termici (Profipress S) .

I tubi di rame utilizzati in combinazione con Profipress sono conformi alla UNI EN 1057, negli spessori minimi raccomandati dalla norma stessa. In base all’utilizzo i raccordi sono conformi alla Classe 1 (acqua) e alla Classe 2 (gas) della norma UNI 11065.

RAPIDO E SICURO. La parte d’impianto della distribuzione ai piani vede l’applicazione di raccordi a pressare Profipress, veloci in fase di installazione e sicuri in fase di collaudo e a regime.
RAPIDO E SICURO. La parte d’impianto della distribuzione ai piani vede l’applicazione di raccordi a pressare Profipress, veloci in fase di installazione e sicuri in fase di collaudo e a regime.

Le due varianti si distinguono per le guarnizioni di tenuta (o-ring) – il “cuore” del sistema poiché devono garantire una tenuta durevole nel tempo. Allo scopo, nella formulazione delle mescole sono impiegati materiali a elevate prestazioni e al vertice in termini di igiene e durevolezza a contatto con i fluidi:

– HNBR (giallo, per gli impianti a gas);

– EPDM (nero, per reti idrauliche);

– FKM (nero opaco, per impianti solari-termici).

Sotto il profilo normativo, il sistema Profipress è conforme alle norme DVGW e UNI 11065 in qualità di raccordi di Classe 1, mentre gli o-ring soddisfano i criteri della norma EN 681 e della nuova scheda tecnica DVGW W 270. Entrambe dotate di marcatura CE, le guarnizioni gialle HNBR sono conformi alla norma UNI EN 549 e UNI EN 682; gli o-ring in EPDM rispondono ben oltre al tempo minimo di durata previsto dalla norma UNI EN 681-1

Il sistema di sicurezza SC-Contur di Viega consiste in un minuscolo by-pass posto tra la sede della guarnizione e la guarnizione stessa, che garantisce la non-tenuta nel caso in cui sia stata dimenticata la pressatura. In pratica, questo dispositivo rileva l’eventuale presenza di punti erroneamente non pressati, segnalandone la presenza anche in caso di prove di tenuta “a secco”.

Giulio Garaboldi

 

Scheda lavori

Intervento:

Grand Hotel Leonardo da Vinci

Opere impiantistiche:

Primo Pasini, titolare dell’omonima Impresa

Materiali impiegati:

sistema Profipress Viega

 

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