Rete gas e rubinetti d’intercettazione

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IL QUESITO

In una distribuzione gas per appartamento, ho installato sul contatore esterno la mensola con due rubinetti di intercettazione a chiave (in entrata e uscita) con la relativa presa di pressione e altri due rubinetti di intercettazione per la caldaia e il piano cottura. Serve anche un rubinetto di intercettazione generale?

La risposta è sì. La UNI 7129:2008 è chiara in merito:

  • punto 4.1 Punto di inizio con dispositivo di intercettazione a chiave sul contatore.
  • punto 4.4.1.11 Se il gruppo di misura (contatore) o il punto d’inizio non è ubicato all’interno dell’alloggio, o in spazi di esclusiva pertinenza dell’alloggio stesso (balconi, cortili, giardini, ecc.) deve essere installato un dispositivo di intercettazione generale in uno dei luoghi sopra indicati.

Tale dispositivo deve essere in posizione accessibile.

  • punto 4.4.1.14 A monte di ogni apparecchio di utilizzazione, e cioè a monte di ogni collegamento
  • flessibile o rigido, fra l’apparecchio e l’impianto interno, deve sempre essere inserito un rubinetto di utenza, posto in posizione accessibile.
  • punto 4.4.1.12 Nel caso in cui all’interno dell’unità abitativa (alloggio) è installato un solo apparecchio e la tubazione interessa un solo locale, il dispositivo di intercettazione generale può coincidere con il rubinetto d’utenza.

Alla luce di quanto riportato, escluso il caso elencato al punto 4.4.1.12 e rispettando tutti i requisiti previsti, un ulteriore rubinetto di intercettazione generale ci vuole sempre e si può ubicare ovunque (giardino, cortile, balcone, alloggio) purché in luogo di esclusiva pertinenza dell’utente e in posizione accessibile.

 

Giorgio Gatti, Responsabile Tecnico ABI (Associazione Bresciana Installatori)

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