Comparato. Innovativi per tradizione

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Dalle prime valvole a sfera alle recenti soluzioni smart, dotate di interfaccia per il controllo remoto, il brand Comparato interpreta da sempre un ruolo di primo piano nell’evoluzione dei sistemi idrotermici.

Roberto Comparato, titolare della Comparato Nello Srl

Fin dalla fondazione, l’azienda italiana Comparato si è distinta per le soluzioni tecniche che hanno cambiato il modo di realizzare gli impianti: gli eiettori venturi Diasol per i sistemi di riscaldamento monotubo a distribuzione orizzontale e le valvole motorizzate Diamant per gli impianti a zone sono due esempi tra i più noti.

Oggi l’innovazione è il motore che alimenta l’epocale transizione energetica in atto. «Grazie al suo know-how ed al bagaglio di competenze specifiche sviluppate in più di 50 anni di storia, Comparato è pronta a raccogliere la sfida», spiega Roberto Comparato, titolare della Comparato Nello Srl.

La valvola gioca un ruolo-chiave ai fini della riduzione degli sprechi e dell’efficientamento energetico. Sono questi i driver che guidano le vostre attività di ricerca e sviluppo?

«L’obiettivo della ricerca e sviluppo degli ultimi anni è stato elevare la valvola a sfera motorizzata al rango di valvola di regolazione. Storicamente la valvola a sfera nasce per intercettare o deviare un flusso grazie a due caratteristiche fondamentali: il trafilamento nullo e la semplicità costruttiva. Queste due peculiarità la rendono la più utilizzata per tale scopo. Oggi è possibile impiegarla efficacemente anche per regolare: si agisce sui corpi valvola, dotandoli di speciali dischetti di regolazione sagomati al fine di ottenere una curva caratteristica equipercentuale, e si utilizzano attuatori modulanti di ultima generazione che garantiscono precisione ed affidabilità nel tempo. La valvola motorizzata a sfera di regolazione diventa un componente fondamentale per ottenere la massima efficienza energetica anche negli impianti più esigenti».

La salubrità, che nel caso di un impianto idrico riconduce alla legionella, è un tema sempre più dibattuto. Con quali soluzioni è possibile affrontarlo?

«L’incidenza della legionellosi in Italia è cresciuta negli anni e nel 2019 è risultata pari a 52,9 casi per milione di abitanti, diventando uno dei temi sanitari più dibattuti nell’era pre-Covid. Le linee guida nazionali annoverano la disinfezione termica come uno dei trattamenti più efficaci e semplici, tra i metodi di prevenzione e controllo della contaminazione del sistema idrico: le valvole miscelatrici elettroniche della serie Diamix L e Compamix L integrano alla regolazione precisa e affidabile dell’acqua calda sanitaria il controllo del ciclo termico anti-legionella. Utile alla valutazione e gestione del rischio legionellosi è la memorizzazione dei dati sensibili relativi ad ogni ciclo termico effettuato: tramite porta seriale RS485 con protocollo Modbus- RTU è possibile accedere a tutti i dati e, tramite il software d’interfaccia LegioTool, visualizzarli, scaricarli ed elaborarli in modo semplice mediante tabelle, grafici e metodologie di analisi».

L’integrazione del ciclo produttivo vi sta aiutando a gestire le attuali turbative di mercato, come lo shortage di materie prime?

«La situazione attuale è caratterizzata da un costante aumento del costo delle materie prime e dalla loro scarsa reperibilità sul mercato. Grazie a un’attenta programmazione della componentistica ad alta rotazione e a un adeguato stock di sicurezza, abbiamo gestito la produzione senza grossi ritardi, garantendo consegne puntuali. L’integrazione del ciclo produttivo ci ha aiutato nel contenere le problematiche e gli aumenti, garantendo sempre un livello qualitativo del prodotto finito sopra gli standard».

Di contro, si registrano il rimbalzo dell’economia italiana e la ripartenza dei cantieri: la vostra percezione conferma questa “effervescenza” del mercato?

«La pandemia ha “congelato” per oltre un anno e mezzo una serie di progetti che nell’ultimo semestre sono ripartiti; i mercati nazionali e internazionali hanno reagito positivamente a un periodo tra i più difficili degli ultimi anni. Siamo prudentemente ottimisti sul trend e pronti ad affrontare con entusiasmo le nuove sfide, continuando a ponderare attentamente investimenti e strategie».

Monitoraggio e controllo remoto: i vostri prodotti sono stati subito “pronti” per la dimensione 4.0. A quali evoluzioni si va incontro, oggi?

«È la sfida del presente: la gestione integrata dei sistemi permette di sviluppare strategie efficaci, basate sulle reali condizioni di esercizio dell’impianto, raggiungendo il massimo livello di efficienza. Questo si traduce in maggior risparmio energetico, poiché l’impianto lavora sempre al massimo rendimento, in maggiore comfort, grazie al controllo costante e preciso di tutti i parametri ambientali, e in minori costi di gestione, sfruttando il monitoraggio e la diagnostica intelligente. Per questo, tutti i nuovi prodotti Comparato sono dotati di interfaccia per il controllo remoto, di tipo seriale RS485 o Wi-Fi: stiamo sviluppando software d’interfaccia dedicati alle singole applicazioni, per offrire ai clienti il massimo supporto nello sfruttare il potenziale del 4.0».

Il “made in Italy” è d’aiuto nel promuovere la qualità e l’efficacia delle vostre soluzioni lungo la filiera ITS?

«Al pari di settori come quello della moda, del design, alimentare e dell’automazione meccanica, il Made in Italy è riconosciuto anche in ambito ITS. La creatività, la qualità e l’affidabilità che caratterizzano i prodotti italiani sono un valore aggiunto apprezzato in qualsiasi parte del mondo. Il Made in Italy fa scuola in Paesi considerati innovativi. Dovremmo valorizzare ulteriormente questo concetto, senza cadere in tentazione o lasciarsi trascinare dalla politica del prezzo, che svilisce il prodotto: utilizzare semilavorati o componenti di qualità medio-bassa, provenienti da mercati esteri, magari solo assemblando in Italia il prodotto finale, non è la strada giusta, perché è poco coerente e rischia di rovinare il nome che la produzione italiana si è creata nel mondo.

In uno scenario senza precedenti legato all’emergenza mondiale del COVID-19 e alla conseguente difficoltà di reperimento delle materie prime, mantenere gli elevati standard qualitativi che da sempre caratterizzano il Made In Italy e continuare a investire in safety stock, innovazione e flessibilità produttiva, possono essere elementi essenziali per poter uscire da una crisi globale».

“Affidabili per Natura”, un omaggio alla madre terra
Il claim “Affidabili per Natura” scelto da Comparato nasce dalla volontà di esprimere il DNA aziendale e racchiude una storia che dura da più di 50 anni, attraverso la ricerca della qualità dei prodotti, per offrire ai propri partner le migliori soluzioni. Riporta anche al rispetto e all’attenzione verso la Natura, valori troppo trascurati da un mondo in continuo movimento. Per questo, l’immagine scelta dall’azienda raffigura Madre Natura, donna elegante e raffinata, che si proietta nel mondo di oggi dove la ricerca del comfort domestico passa attraverso l’ecosostenibilità e il risparmio energetico. “Affidabili per Natura” è un concetto che cresce sotto il segno dell’innovazione: Madre Natura presenta i prodotti Comparato come il frutto nato dall’albero della tecnologia. Guarda il video

Diversi produttori puntano sullo sviluppo di soluzioni custom per specifici settori, dove occorre soddisfare esigenze puntuali in condizioni d’esercizio critiche. È una strada che state seguendo anche voi?

«La customizzazione è una strada che solchiamo da sempre e per la quale ci smarchiamo sul mercato: una quota importante del nostro fatturato è generata da prodotti personalizzati. Molto apprezzata è la realizzazione di componenti per centrale termica su misura: collettori, defangatori e separatori idraulici sono progettati e costruiti secondo le esigenze del cliente. Un ufficio dedicato riceve la richiesta, elabora il progetto e formula l’offerta economica in tempi molto rapidi. Successivamente il prodotto è inviato al reparto carpenteria per la produzione, previa approvazione del disegno dimensionale da parte del committente.

Un’altra famiglia per la quale la personalizzazione è determinante è quella dei moduli satellite per la contabilizzazione diretta. L’esperienza, le competenze tecniche e la grande flessibilità produttiva ci permettono di sviluppare soluzioni plasmate sulle singole esigenze impiantistiche, lavorando in stretta sinergia con progettisti, termotecnici ed operatori del settore. Ma non solo. Oggi Comparato è il punto di riferimento per la sostituzione delle apparecchiature ormai obsolete con moduli satellite plug and play, senza modificare le connessioni esistenti o realizzare importanti lavori di muratura, che comporterebbero costi aggiuntivi non trascurabili».

Quanto il distributore ITS vi aiuta, oggi, nel promuovere sul mercato il valore aggiunto delle vostre soluzioni?

«Intratteniamo collaborazioni pluridecennali con molti distributori che sanno valorizzare le caratteristiche intrinseche dei nostri prodotti, scelti dagli installatori per l’affidabilità e la resistenza nel tempo. Grazie a un’attenta e continua formazione, i partner sul mercato svolgono un’azione importante e delicata nella promozione, evidenziando i plus che offriamo non solo a livello tecnico, ma anche in termini di servizio pre e post-vendita».

La limitazione delle attività in presenza ha inciso anche sul trade marketing: quanto gli strumenti digitali hanno permesso di colmare il gap?

«La tecnologia e gli strumenti digitali sono ormai parte della quotidianità, sia in ambito lavorativo che nella vita privata. La pandemia ha dato un impulso enorme a questi mezzi di comunicazione, che non possono sostituire i rapporti in presenza, ma che hanno aiutato in un periodo così complesso. Noi abbiamo colto la sfida e trasformato una possibile difficoltà in stimolo al miglioramento: abbiamo infatti aperto un canale on line, il “Comparato Channel”, dove abbiamo trasmesso un evento in diretta streaming per presentare a tutti la realtà aziendale e lo staff, e dove carichiamo periodicamente video tutorial e informativi sulle nostre novità. Gestiamo inoltre molti incontri virtuali con i clienti esteri o dove risulta ancora complicato confermare gli appuntamenti in presenza».

Attività e iniziative in programma per il 2022?

«Guardiamo con ottimismo al prossimo anno, confidando che il trend di crescita registrato nel 2021 continui. Abbiamo tanti progetti in cantiere, numerosi eventi fieristici programmati (non solo MCE a Milano, ma anche USA, Francia, Germania, UAE e Russia) e nuovi prodotti che verranno presentati al mercato entro il primo semestre 2022».

VALVOLE MOTORIZZATE MISCELATRICI ANTILEGIONELLA
Diamix L e Compamix L sono le valvole motorizzate miscelatrici/ termoregolatrici con programma di disinfezione antilegionella. Alla normale funzione di miscelazione controllata a microprocessore, che consente di mantenere costante la temperatura dell’acqua miscelata con la precisione di +/- 1°C, integrano un software che permette ai servocomandi di svolgere automaticamente le procedure di disinfezione termica su impianti sanitari dotati di ricircolo, prevenendo il rischio di proliferazione del batterio.

La disinfezione dell’impianto avviene tramite una manovra forzata della valvola motorizzata verso la via comune tra generatore e mandata all’impianto, che permette di innalzare la temperatura dell’acqua nel ricircolo per un tempo opportunamente calcolato dal software di gestione: il batterio della legionella viene così reso inattivo in funzione della temperatura massima raggiunta nell’anello. L’utilizzo delle valvole miscelatrici Diamix L e Compamix L è particolarmente consigliato in tutti quegli impianti con produzione centralizzata dell’acqua calda sanitaria ad uso collettivo nei quali è fondamentale ridurre il rischio di proliferazione del batterio della legionella: hotel, RSA, condomini, impianti sportivi, centri benessere e tutti gli impianti ricettivi in genere.

Diamix L e Compamix L sono dotate di comunicazione tramite protocollo Modbus RTU. Tramite il software LegioTool, scaricabile dall’area download del sito Comparato, è possibile memorizzare i cicli di disinfezione, effettuare raccolta e analisi dei dati e comunicare con il servocomando. Per scoprire come funziona il software di analisi LegioTool guarda il video.

VALVOLE MOTORIZZATE A SFERA DI REGOLAZIONE
valvole antilegionalla ComparatoLa gamma dei corpi valvola a sfera di Comparato si espande con le versioni dedicate alla regolazione e al controllo. I nuovi corpi valvola da 1/2” a 2”, 2 vie e 3 vie, con ridotte coppie di manovra sono dotati di dischetto di regolazione per ottenere una curva caratteristica di tipo equipercentuale. Grazie all’ampia disponibilità di Kvs per ogni diametro, consentono di scegliere la corretta autorità con cui la valvola deve lavorare sull’impianto. I corpi valvola a sfera di regolazione possono essere utilizzati con tutti i servocomandi della serie Sintesi, con comando a 3 punti o comando proporzionale (0-10V, 4-20mA) per la regolazione ed il controllo dello scambio termico negli impianti di riscaldamento e raffrescamento. I principali vantaggi dell’utilizzo di una valvola a sfera per la regolazione sono: trafilamento nullo, dimensioni compatte, affidabilità nel tempo. Rappresentano la scelta migliore per la regolazione nei moderni impianti HVAC. Scopri tutti i dettagli sulle valvole motorizzate a sfera di regolazione.

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