Green Pride delle Watertech, premiate cinque realtà innovative

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Da sinistra: Alberto Montanini (Federazione Anima/Confindustria), Lorenzo Tadini (BWT) e Alfonso Pecoraro Scanio (Fondazione UniVerde)

Fondazione UniVerde e ANIMA Confindustria – Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica varia e affine, hanno consegnato il 28 marzo, presso la Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato della Repubblica “G. Spadolini”, i primi riconoscimenti “Green Pride delle Watertech” 2019 a cinque realtà imprenditoriali che si sono distinte per soluzioni innovative, dispositivi d’avanguardia e sistemi intelligenti nei seguenti ambiti: produzione di acqua potabile, conservazione della risorsa idrica, maggiore efficienza della rete, risparmio di acqua in agricoltura e pompaggio per fognature.

La consegna dei riconoscimenti si è svolta in occasione dell’evento dedicato a “Watertech Day: strumenti per la migliore distribuzione dell’acqua, bene comune. Preservare l’acqua con reti efficienti e un’efficiente misura”, un confronto promosso allo scopo di riflettere sull’evoluzione normativa del settore idrico e per illustrare nuove best practice per il corretto utilizzo dell’acqua.

Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde ha dichiarato: “La centralità del tema acqua è fondamentale. Il cambiamento climatico sta impattando a livelli crescenti proprio sull’elemento blu del Pianeta, risorsa essenziale per la sopravvivenza della vita. L’avanzamento della desertificazione, e la conseguente perdita di fertilità dei suoli, crescono ad un ritmo molto alto e peggiorano le riserve di acqua dolce. Individuare, quindi, nuove soluzioni per conservare il ciclo delle risorse idriche e limitarne gli sprechi è un obiettivo prioritario per incentivare la vera economia sostenibile, e i Green Pride consegnati oggi sono un segnale importante di attenzione verso quell’industria che fa bene a Madre Terra e motivo di orgoglio per il nostro Paese perché perfettamente in sintonia con gli obiettivi fissati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite”.

Alberto Montanini, vice presidente di Anima Confindustria ha sottolineato: “L’acqua non si spreca e non si inquina. Rileviamo che sia necessaria una giusta consapevolezza degli investimenti per efficientare le infrastrutture idriche. Il punto di partenza è ottenere dati sull’attuale livello di efficienza della rete, con accurati sistemi di misura. Le tecnologie dell’industria meccanica, qui rappresentate da Anima Confindustria, promuovono le prestazioni e garantiscono la salute delle persone, con il rispetto delle direttive e delle norme nazionali riguardanti l’acqua potabile e i materiali che ne entrano in contatto. Vorremmo indirizzare il dibattito politico sulla necessità di investire nelle tecnologie, anche con risorse finanziarie innovative,come i bond“.

Stefano Saglia, componente del Collegio dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ARERA, ha dichiarato: L’attività di ARERA ha consentito, in questi ultimi anni, di mobilitare circa un miliardo e mezzo investimenti. Continueremo ad impegnarci, e lo faremo con maggiore precisione, nella nostra attività di regolazione del settore, garantendo un elevato controllo degli investimenti operati dalle società del servizio idrico. Questo, a garanzia dell’efficienza dei soggetti gestori, anche nelle azioni a contrasto della dispersione di acqua“.

Alessandro Russo, Vicepresidente e coordinatore Consiglio Direttivo Acqua di Utilitalia, ha dichiarato: Ci auguriamo che da questo dibattito possano sortire proposte proficue per allargare il perimetro del servizio idrico includendo, ad esempio, il tema della gestione delle acque meteoriche e, più in generale, permettere di superare una serie di situazioni di criticità che ancora permangono. Noi siamo a disposizione del sistema per individuare le migliori soluzioni con tutte le nostre competenze.

Nell’ambito dell’iniziativa, sono stati consegnati i riconoscimenti“Green Pride delle Watertech” 2019 a:

  • BWT Italia S.r.l. il riconoscimento Green Pride delle Watertech 2019 per aver ideato dispositivi ed impianti in grado di fornire acque potabili di qualità con notevoli benefici per l’ambiente: ha ritirato il premio Lorenzo Tadini, Direttore Commerciale BWT Italia S.r.l.
  • G.M.T. S.p.A. il riconoscimento Green Pride della Watertech 2019 per lo sviluppo di un algoritmo finalizzato al risparmio di acqua in agricoltura e propedeutico alla creazione dei certificati blu: ha ritirato il premio Gianfranco Nicolè, Presidente G.M.T. S.p.A.
  • Itron Italia S.p.A. il riconoscimento Green Pride delle Watertech 2019 per il progetto NRW, che consente la conservazione della risorsa idrica e la riduzione dell’acqua non fatturata: ha ritirato il premio Giuseppe Bonazzi, General Manager di Itron Italia S.p.A.
  • Maddalena S.p.A. il riconoscimento Green Pride delle Watertech 2019 per lo sviluppo e l’utilizzo di tecnologie IoT per una migliore analisi e una maggiore efficienza delle prestazioni della rete con la trasmissione dati in tempo reale: ha ritirato il premio Sandro Marcon, Direttore Vendite di Maddalena S.p.A.
  • Xylem Water Solutions Italia S.r.l. il riconoscimento Green Pride delle Watertech 2019 per aver ideato il primo sistema di pompaggio per fognatura conintelligenza integrata “Concertor”: ha ritirato il premio Mario Gatti, Area Manager Nord Italia Xylem Water Solutions Italia S.r.l.

All’evento sono inoltre intervenuti: Enrico Veschetti (DAMSA – Dipartimento Ambiente e Salute, Istituto Superiore di Sanità); Luigi Barone (Direttore Generale CETMA); Davide Ferrazzi (Senior Expert – Capital Markets & Private Equity – ABI); Maurizio Montalto (Presidente Istituto Italiano per gli Studi delle Politiche Ambientali).

 

 

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