Ma è vero che… esistono differenti modalità di trattare il batterio della Legionella?

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UNA VOLTA effettuata la campionatura mediante contenitore sterile, un laboratorio certificato Accredia effettua l’analisi

Le “Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi” pubblicate nel 2000 sono state il primo documento nazionale finalizzato a fornire agli operatori sanitari informazioni aggiornate sulla legionellosi, sulle diverse fonti di infezione, sui metodi diagnostici e di indagine epidemiologica e ambientale.

In tale documento era compresa la revisione della Circolare 400.2/9/5708 del 29.12.93Sorveglianza delle legionellosi” per l’aggiornamento della scheda di sorveglianza. In sostanza l’analisi batteriologica per la ricerca della legionella (esclusa la sierotipizzazione) nell’acqua avviene mediante il prelievo di un campione da parte del personale specializzato.

Una volta effettuata la campionatura mediante contenitore sterile, un laboratorio certificato Accredia effettua l’analisi, rilascia e trasmette i risultati all’amministrazione. In caso di esito positivo si procede alla bonifica dei circuiti interessati mediante i differenti procedimenti suggeriti e richiesti dagli esperti nel settore; successivamente, si può optare per la posa in opera di un sistema automatico per il dosaggio dell’ipoclorito di sodio in acque potabili.

Il gruppo solitamente è premontato su pannello in plastica e completo di pompe dosatrici elettroniche ad alta precisione, sonde di minimo livello con pescaggio diretto da tanica in modo tale da poter ridurre gli ingombri e i costi dovuti derivati da sistemi di stoccaggio. Viene immesso nell’acqua di alimentazione del bollitore un dosaggio di disinfettante e di uno specifico anticorrosivo antincrostante con caratteristiche alimentari per tamponare l’aggressività del cloro ed evitare di innescare fenomeni di corrosione nell’impianto.

Il dosaggio avviene in modo proporzionale in relazione al reale consumo (mediante pompe dosatrici comandate da un conta impulsi). È consigliabile fornire anche l’anticorrosivo antincrostante liquido in soluzione utilizzato per prevenire l’incrostazione negli scambiatori di calore per acqua calda sanitaria. Si tratta di un prodotto anticalcio specifico, che esplica un’azione anticorrosiva per composti a base di cloro e ossigeno, impedisce le incrostazioni, evita l’usura dei materiali e mantiene pulito e funzionale l’interno di qualsiasi apparecchiatura e dell’eventuale contatore per acqua fredda con trasmettitore d’impulsi in abbinamento con le pompe dosatrici per un dosaggio preciso e costante.

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