Pompe di calore, un nuovo stabilimento a Feltre per Clivet

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Da sempre, l’attenzione di Clivet all’ambiente, al comfort e all’efficienza energetica rappresenta la chiave del successo di una grande azienda italiana riconosciuta come realtà di riferimento nel settore della climatizzazione. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti durante la conferenza di presentazione del nuovo polo produttivo; presenti anche Paul Fang, presidente di Midea e diversi rappresentanti di Istituzioni e Associazioni. Per l’evento è stato inoltre previsto un collegamento streaming per consentire a tutti di seguire la diretta anche da remoto.

“La realizzazione della nuova unità produttiva – spiega Stefano Bellò, amministratore delegato Clivet SpA – riveste un ruolo importante nel nostro piano di crescita sui mercati internazionali per portare la nostra tecnologia e competenza al servizio del comfort sostenibile in tutta Europa e nel mondo”.

 Questo importante traguardo è il risultato della forte crescita che ha portato la società, fondata a Feltre da Bruno Bellò nel 1989 per la produzione di chiller e pompe di calore, ad essere presente in Italia con 35 agenzie, 160 centri assistenza, 260 rivenditori e sui mercati internazionali con oltre 150 dipendenti all’estero nelle 7 filiali commerciali in Inghilterra, Germania, Emirati Arabi, Russia, India, Balcani e Cina. A ottobre le filiali diventeranno 8 con l’apertura di una nuova sede in Francia.

“Il nuovo stabilimento – continua Bellò – permetterà infatti di incrementare la produzione di pompe di calore per rispondere alle crescenti richieste dei mercati, alle mutate esigenze dei clienti e alle nuove normative, nel rispetto dell’ambiente ed ottimizzando il consumo di energia in un momento economico così difficile.”

Il fatturato annuale atteso per il 2022, nonostante i problemi di approvvigionamento che hanno interessato molti settori, evidenzia una crescita del 30% sull’anno precedente trainata da un incremento delle pompe di calore di oltre il 170%.

Nei 50.000 m2 di stabilimenti a Feltre (Belluno) e nei 4.500 m2 di insediamenti produttivi a Isola Della Scala (Verona) dedicati alla realizzazione di centrali di trattamento aria, lavorano più di 670 dipendenti equamente divisi tra operai e impiegati. Solo da inizio anno, grazie al notevole aumento della domanda, sono stati inseriti nell’organico 80 nuovi dipendenti di cui 55 in produzione e il rimanente a livello impiegatizio nei vari dipartimenti aziendali, dall’ufficio Ricerca e Sviluppo, alla Qualità al Customer Service. Nell’ultimo anno, solo le linee dedicate alla produzione di pompe di calore hanno più che raddoppiato le unità prodotte raggiungendo ad oggi più di 15.000 pezzi.

Clivet ha inoltre sviluppato innovativi sistemi specializzati per il terziario e l’industria basati su unità roof top, sistemi ad anello d’acqua e sistemi dedicati al residenziale, sempre con un’attenzione particolare per la qualità dell’aria. Tutti i prodotti Clivet utilizzano gas a basso impatto ecologico che soddisfano le vigenti normative, in linea con i principi della filosofia aziendale. Clivet ha realizzato un impianto fotovoltaico che permette di coprire il 30% dei consumi di energia, dotato i parcheggi di colonnine per la ricarica delle auto elettriche e investito in nuovi macchinari automatici e connessi tra di loro, nell’ottica di Industry 4.0.

Nel 2016, grazie all’alleanza industriale con il gruppo Midea, Clivet ha completato la sua offerta integrandola con i prodotti VRF, Mono/MultiSplit.

L’innovazione e la digitalizzazione sono elementi nei quali l’azienda veneta ha sempre investito, per rendere le proprie soluzioni ancora più efficienti, connesse e facilmente monitorabili: nel 2020 ha creato la Business Unit Digital dedicata allo sviluppo delle Clivet Digital Solutions per l’ottimizzazione del comfort e del risparmio negli edifici destinati al residenziale, al terziario e all’industria. Nel residenziale in particolare, è stata sviluppata la Clivet Smart Home che garantisce all’utente finale la climatizzazione completa della sua casa, la gestione smart e l’indipendenza energetica grazie anche allo sviluppo di un nuovo accumulo di energia (Sinergy) che consente di immagazzinare l’energia prodotta dal fotovoltaico per alimentare l’impianto di climatizzazione e le utenze domestiche durante le ore serali.