Quali sono i maggiori rischi per i professionisti del settore termoidraulico?

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Lokky, primo broker assicurativo digitale per le PMI, analizza i possibili danni e le migliori coperture assicurative

Sono diversi i potenziali pericoli a cui sono esposti i professionisti del settore idraulico e termoidraulico, gli installatori gestiscono svariati aspetti delle operazioni che impattano sull’apporto e il deflusso idrico di un determinato ambiente. I loro compiti includono anche la manutenzione e la pianificazione di interventi di controllo preventivo e straordinario su impianti precedentemente installati anche da altri professionisti, effettuando riparazioni ove necessario. I rischi sul lavoro si annidano, quindi, in ogni fase, dall’organizzazione dei processi fino all’utilizzo di attrezzature specifiche. Vediamo, dunque, quali sono i più importanti fattori di rischio sul luogo di lavoro e le migliori soluzioni offerte dal mercato per tutelare il professionista e i dipendenti che operano durante le fasi di costruzione, installazione o esercizio, su infrastrutture civili, edifici, abitazioni e macchinari.

Responsabilità Civile Terzi: copre il professionista da richieste di risarcimento di danni da parte di terzi e comprende danni a persone e danni a cose di proprietà di terzi. Oltre ai danni diretti, infatti, è bene considerare anche quelli indiretti: basti pensare al danno economico che può essere creato nel caso in cui, ad esempio, l’aumento della pressione interna durante il collaudo di un impianto appena terminato causi un allagamento e un fermo produzione del cliente. Tra le coperture, solitamente estensioni della polizza base, ci sono i Danni a condutture e RC Postuma per i danni che si manifestano dopo la conclusione dei lavori, ad esempio, nel caso in cui dopo qualche settimana si manifesti un allagamento che può essere attribuito ad un evento conseguenza dei lavori stessi. Inoltre, i termoidraulici, spesso, operano all’interno di impianti produttivi/locali commerciali dei clienti e questi richiedono dei massimali RCT, specifici per l’ingresso nei locali, che possono anche superiore i 2 milioni di euro.

Responsabilità Civile verso Prestatori d’Opera (RCO): tutela l’Assicurato civilmente responsabile verso il prestatore d’opera (dipendente e collaboratore) per le conseguenze di un infortunio sul lavoro. Per esempio, nel caso in cui durante il collaudo di un impianto l’aumento della pressione provochi la perdita di liquidi ad alta temperatura ed il getto travolga il proprio collaboratore provocandogli ingenti ustioni e lesioni permanenti. Tali infortuni sul lavoro in Italia sono coperti dall’INAIL, ma questa copertura assicurativa obbligatoria ha delle limitazioni in termini di: massimali e  fattispecie coperte. L’Assicuratore si accolla le richieste avanzate dall’INAIL in caso di regresso ai sensi di legge e l’eventuale danno differenziale (rispetto a quanto pagato dall’INAIL) del dipendente stesso.

Incendio e rischi accessori: oltre all’incendio, la definizione comprende molteplici casistiche, tra cui: esplosioni, scoppi, allagamenti, infiltrazioni, danni vandalici, etc. Particolare attenzione va posta all’esposizione al rischio nel caso in cui si è soliti mantenere nel proprio deposito il materiale, come il motore e gli split di un impianto di condizionamento di ultima generazione destinati al completamento dell’impianto di un cliente residenziale; in questi casi è bene includere nella propria polizza la garanzia “Ricorso Terzi”che risarcisce i danni ai terzi che subiscono un danno a seguito di un incendio.

Furto: copre i danni materiali e diretti derivanti dal furto dei beni assicurati anche se di proprietà di terzi. La copertura per il furto è sicuramente una di quelle considerate più costose, ma è bene considerare che ormai tutte le compagnie assicurative applicano una forte riduzione di premio in presenza di sistemi di antifurto.

Infortuni e Malattia: il rischio più comune a cui si pensa è sicuramente la possibilità di ustione ma le statistiche ci dicono che anche le operazioni a freddo di montaggio, smontaggio, spostamento di oggetti pesanti sono frequenti cause di sinistro. Queste polizze, quindi, aiutano a gestire eventuali momenti di mancanza di reddito nel caso in cui l’Assicurato si trovi impossibilitato nello svolgimento della propria attività lavorativa.

Tutela legale: copre le spese necessarie per la tutela dei diritti dell’Assicurato, in presenza di tale copertura si può contare sul rimborso, fino a determinati massimali e secondo quanto esplicitamente indicato, delle spese legali sostenute (es. avvocati, periti di parte, etc.).

Superbonus 110 e Ecobonus: il professionista è obbligato per legge a sottoscrivere una copertura assicurativa nel caso in cui ricopra il ruolo di certificatore energetico oppure di asseveratore.

Per informazioni: consulenti@lokky.it

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