Pressatrice radiale piccolissima e leggerissima

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Rems
L’azienda REMS Srl di Rho (MI) REMS Mini-Press 22V ACC Li-Ion, pressatrice radiale a batteria Mini con ritorno automatico.

Nell’esecuzione di una giunzione a pressione, capita spesso di dover lavorare in angoli stretti o posizioni poco comode. Viene in aiuto dell’installatore la REMS Mini-Press 22 V ACC Li-Ion, pressatrice radiale universale a batteria che, grazie al peso di 2.5 kg e la lunghezza di soli 31 centimetri, permette di eseguire pressature a mano libera, in qualsiasi posizione. Si può usare con un assortimento completo di pinze a pressare in acciaio forgiato, nei profili di pressatura (contorni) di tutti i comuni sistemi di pressfitting. Su questo prodotto, inoltre, REMS concede 5 anni di garanzia registrando la pressatrice sul proprio sito web (www.rems.de/service).

Pronti in un batter d’occhio

Grazie al motore da 380 W ad azionamento elettromeccanico, lo strumento esegue giunzioni a pressione su tubi fino a 40 millimetri di diametro su multistrato e fino a 35 millimetri di diametro su rame ed acciaio in meno di 4 secondi. L’alloggiamento delle pinze è orientabile, con serraggio automatico. Le piastrine di fissaggio delle pinze si trovano all’interno di incavi ricavati sulle ganasce, che garantiscono una pressatura della pinza perfettamente in asse (brevetto EP 1 952 948).

Pressature “tracciate” secondo normativa EN 1775:2007

Le pinze e gli anelli a pressare REMS con profilo di pressatura F, M, V, SA, B, RN e UP riportano una marcatura specifica impressa all’interno del profilo esattamente sulla giunzione realizzata, affinché l’installatore possa verificare, anche in un secondo momento, se sono stati usati la pinza o l’anello di pressatura adatti.

Lunga vita

La batteria agli ioni di litio da 21.6 V (capacità da 1.5 o 2.5 Ah) permette di eseguire il 50% di pressature in più, rispetto a una da 14.4 V. REMS dichiara 390 pressature del Viega Profipress Dn 15 con una batteria da 2.5 Ah. La vita delle celle di litio è garantita da un apposito sistema che le protegge dalla scarica eccessiva e dal sovraccarico, controllandone la temperatura in fase di ricarica.

Stefano Troilo

Per un approfondimento sul corretto utilizzo del prodotto citato, vi invitiamo a consultare il fascicolo di Marzo di GT il giornale del termoidraulico.

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