Ariston presenta al trade nuovi strumenti di business

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Il 19 settembre 2017, nella prestigiosa sala Biancamano del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, si è tenuta la convention Ariston dal titolo “Fino al cuore dell’innovazione”.

Flavio Borgna, country manager Italia di Ariston Thermo, ha accolto con un discorso di benvenuto i numerosi rappresentanti dei principali gruppi d’acquisto e rivenditori di materiale idrotermosanitario presenti in sala, da lui stesso definiti come “il meglio della distribuzione italiana specializzata”. Il ritmo della serata è stato scandito da un moderatore d’eccezione, Enrico Pagliarini, giornalista e caposervizio nella redazione di GR24, nonché curatore e conduttore di 2024, trasmissione dedicata a internet e tecnologia di Radio24.

Cosa chiedono i consumatori?

Al centro dell’evento la ricerca presentata da Rosanna Savoldelli di Eumetra sul rapporto tra consumatore ed evoluzione tecnologica nel mondo del riscaldamento. Attualmente le famiglie italiane sono circa 24,5 milioni e le interviste, effettuate su un campione di 1.800 famiglie, hanno consentito di mettere in luce cosa chiedono i consumatori e come è cambiato il loro grado di conoscenza del settore. Uno dei fenomeni che ha consentito il cambiamento è l’innalzamento del grado d’istruzione degli italiani e quindi la consapevolezza nelle scelte d’acquisto; si diffonde l’uso di internet e dunque l’accesso a contenuti e informazioni commerciali; è cambiato il potere d’acquisto e l’autopercezione di inadeguatezza delle proprie risorse, anche se negli ultimi mesi ci sono segni di miglioramento. In sintesi:meno soldi a disposizione, scelte più consapevoli e quindi ricerca di soluzioni “adeguate” alle proprie esigenze, di soluzioni adatte alle proprie necessità. È sempre più importante il passaparola, che si traduce in effetto megafono. Per l’utente finale le caldaie devono avere un costo accessibile, consumare meno e quindi far risparmiare. Innovazione per l’utente significa avere anche un’assistenza tecnica adeguata (pacchetti di assistenza e assicurativi non troppo onerosi, estensione della garanzia, assistenza in remoto). Quasi il 40% dgli interevistati è disposto a spendere di più a fronte di un maggiore risparmio in bolletta. Inoltre la ricerca ha evidenziato che il canale d’acquisto più soddisfacente rimane l’installatore, anche se, riguardo ai prezzi il canale online ha un’immagine più conveniente… Cosa può fare la filiera? L’installatore, che è colui che entra in casa del cliente, deve saper ascoltare, fare diagnosi preliminari accurate e proporre soluzioni innovative. I banconisti devono essere sempre formati e aggiornati e, infine, i produttori devono realizzare soluzioni facili da usare che facciano anche risparmiare.

La distribuzione specializzata ITS

Andrea Boi di Trade Lab, ha proposto i risultati di un’indagine recentemente realizzata per Angaisa sul tema della distribuzione specializzata ITS che è ancora, con il 62% circa, il canale leader per gli acquisti professionali in ambito riscaldamento e climatizzazione. Dalla ricerca è emerso che l’innovazione è una leva per sviluppare vendite aggiuntive, conquistare quote mercato, incrementare marginalità e distinguersi dagli altri distributori. I progetti di co-partnership con gli installatori sono una via obbligata; è importante avere assortimenti differenziati dagli altri canali di vendita. In merito all’intallatore è evidente la necessità di poter garantire il prodotto e di una formazione professionale adeguata, anche su come proporre soluzioni adatte per il cliente.

Uno scaldacqua elettrico “in classe A”

Marco Manzone,  Marketing Manager Ariston Thermo Italy ,ha sottolineato che “l’azienda investe molto in ricerca e sviluppo, con una grande abilità nel ricercare soluzioni innovative”. In ambito produzione acqua calda sanitaria è stato infatti presentato un innovativo scaldabagno elettrico in classe A, il nuovo Lydos Hybrid, in commercio dal primo di ottobre. “Questo prodotto – ha spiegato Manzone – farà spendere la metà rispetto a uno scaldabagno in classe B, ed è in grado di apprendere le abitudini del consumatore e combinare in modo efficiente l’acqua e l’aria. In termini di comfort, la prima doccia richiede un tempo di attesa del 20 % inferiore rispetto alla media. Parliamo di un prodotto che non c’era che farà ridurre le bollette della metà” Un prodotto semplice da installare, con un nuovo design, con staffa e attacchi allineati alle precedenti linee Ariston.

La nuova gamma di caldaie Serie ONE

In ambito riscaldamento è stata presentata la nuova Serie ONE a condensazione che – ha affermato Mario Salari, direttore vendite Italia di Artiston Thermo – “assicura elevate prestazioni grazie al nuovo scambiatore di calore in acciaio inox con una nuova geometria e tubi del 142% più grandi.La stabilità della temperatura dell’acqua sanitaria, che viene erogata praticamente senza tempi di attesa e con il minimo consumo energetico attraverso la funzione Comfort, e una programmazione oraria, giornaliera o settimanale integrata grazie alla funzione Programmazione integrata, fanno parte del set di funzionalità innovative che caratterizza l’intera gamma. Dotata di controllo automatico della combustione la caldaia è in classe A+ ed è inoltre “connessa” ed è quindi possibile impostare, gestire e controllare e anche capire quanto sta risparmiando. I CAT potranno inoltre intervenire anche da remoto in caso di necessità. Le caldaie sono controllate e testate al 100% e la garanzia sarà di 10 anni. Anche l’aspetto estetico è di forte impatto. Sono stati inoltre sviluppati due nuovi cronotermostati wi-fi in grado di comunicare con la caldaia, installabili senza opere murarie e in grado di comunicare con l’app.