Tacsol, la soluzione definitiva al surriscaldamento estivo degli impianti

0

Il surriscaldamento estivo negli impianti solari termici è un problema sempre più sentito e attuale, dovuto anche all’incremento di nuove realizzazioni, agevolate dall’incentivo erogato dal GSE in base ai m2 e all’efficienza dei collettori installati (Conto Termico 2.0). L’incremento del numero di installazioni e dei m2 di collettori installati per ogni singolo impianto, sia nel caso di sistemi per la sola produzione di acqua calda che nel caso di sistemi combinati, ci pone oggi di fronte alla necessità di trovare una soluzione efficace.

Il fenomeno della stagnazione è stato studiato dall’IEA (Internationa Energy Agency) già nel novembre del 2002. In un rapporto dettagliato (“LE DINAMICHE DELLA FASE DI STAGNAZIONE DEGLI IMPIANTI SOLARI TERMICI”, IEA SHC) infatti, vengono evidenziati i possibili effetti che le dinamiche della stagnazione possono determinare sugli impianti e i possibili mal funzionamenti che ne possono derivare.

I limiti dei sistemi a svuotamento

Nel rapporto IEA viene evidenziato come l’esposizione alle alte temperature nel periodo estivo possa comportare il.. malfunzionamento dei componenti dell’impianto e fuoriuscite di liquido dallo stesso..; ciò può accadere anche nel caso di impianti correttamente dimensionati e nei sistemi che utilizzano la tecnologia dello svuotamento, ossia quei sistemi che prevedono lo svuotamento del liquido vettore al raggiungimento di una temperatura critica. Ciò avviene a causa di molteplici fattori che nei casi concreti influenzano il corretto e completo svuotamento dell’impianto, soprattutto quando abbiamo schiere di più collettori collegati in serie.

La conclusione del rapporto dell’IEA è piuttosto esplicita:

Questi risultati mostrano chiaramente che i carichi reali di temperatura negli impianti solari normalmente disponibili in commercio, in caso di stagnazione, possono superare i limiti raccomandati dai produttori dei componenti. Ciò, a sua volta, può provocare danni ai componenti, comportando la minore durata di funzionamento dell’impianto e l’insoddisfazione del cliente.

Tacsol: la soluzione definitiva (brevetto n. 282420)

Il sistema Tacsol rappresenta una soluzione efficace e definitiva al problema del surriscaldamento estivo in quanto, a prescindere da come è concepito il sistema solare a livello impiantistico, determina una regolazione automatica della temperatura massima dell’acqua contenuta nel bollitore solare (in genere 85°C), o del fluido vettore del circuito primario (in genere 110°C), oscurando totalmente i collettori al raggiungimento di queste temperature critiche.

La centralina poi darà il consenso per scoprire i collettori una volta raggiunto l’abbassamento di temperatura di 20°C (in genere a 65°C), consentendo al sistema solare di riprendere il suo naturale funzionamento.

I range di temperatura sono regolabili mantenendo sempre il delta di 20 °C.

Questo sistema di sicuro controllo delle temperature di esercizio determina una maggiore durata nel tempo dei componenti dell’impianto, quali i collettori e il bollitore, che sono meno “stressati” dagli shock termici dovuti al surriscaldamento nel periodo estivo.

Il sistema Tacsol grazie al fissaggio universale è applicabile praticamente in ogni situazione impiantistica (circolazione naturale e forzata) e su qualunque tipo di collettore (piano, a vasca, sottovuoto, ecc);

Le tende vengono realizzate “su misura” in base al collettore/i da coprire.

 

Richiedi maggiori informazioni










Nome*

Cognome*

Azienda

E-mail*

Telefono

Oggetto

Messaggio

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy*

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here