Consumi sempre “sotto controllo”

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“ista aperto” permette di scegliere il servizio di ripartizione dei costi più adatto alle esigenze di edifici e condomini. L’installazione dei ripartitori e la loro lettura può essere affidata a ista o, in alternativa, si può incaricare un installatore per una o entrambe le cose.

Qualora il condominio optasse per la lettura in autonomia, l’installatore incaricato effettuerà la lettura “walk-by” utilizzando l’apposito tablet ista con l’App preinstallata e l’antenna portatile MGW, che permette di collegare l’interfaccia radio dei ripartitori a quella dell’App stessa. Qualora si preferisse affidare la lettura a ista, verrà installata una centralina GSM, alimentata a batteria senza necessità di collegamento alla rete elettrica, che consente di eseguire la lettura da remoto. Dunque, ista aperto permette di scegliere il servizio preferito e di passare dall’uno all’altro in qualsiasi momento.

Una cosa da fare

Al momento dell’installazione dei ripartitori di calore, occorre prevedere anche delle valvole termostatiche, come richiesto dalle disposizioni legislative vigenti (D.Lgs. 102/2014 e succ. DLgs.141/2016). In questo modo sarà possibile regolare la temperatura in ciascuna stanza e mantenerla costante nell’abitazione. In alternativa, si può optare per testine digitali che, essendo programmabili in diverse modalità e in base all’orario, consentono una regolazione più precisa del consumo. È bene sapere che riducendo la temperatura domestica di 1 grado, si può risparmiare circa il 7 per cento di energia termica.

L’INSTALLAZIONE

https://vimeo.com/203978241

«A CIASCUN RADIATORE IL SUO RIPARTITORE»
martini
Daniele Martini, tecnico esperto ista.

«L’installazione del ripartitore va eseguita, come indicato dal costruttore, in genere al 75% dell’altezza e in centro al calorifero (altre posizioni richieste per motivi estetici non sono permesse). Se gli elementi sono dispari, eliminare quello opposto alla valvola stessa. Su radiatori da arredamento e scaldasalviette, posizionarlo al 75% del ritorno (o come indicato nel manuale di montaggio del costruttore); nelle batterie di radiatori va collocato al 25% della mandata e, quasi sempre, si tratterà di un modello con sonda. Poiché i kit di montaggio dei ripartitori variano a seconda del materiale e della forma del radiatore, è sempre utile eseguire un sopralluogo preliminare per definire il materiale occorrente. Verificare inoltre la presenza di oggetti che ostacolano la diffusione del calore, come i copriradiatori: in tal caso, occorrono dei ripartitori con sonda. Con l’app ista, è possibile configurarli tutti secondo le norme UNI EN 442 o UNI 10200, impostando la scala unitaria (che permette di rilevare le unità di consumo che successivamente verranno elaborate) o di prodotto (per cui le unità di consumo vengono compensate con la potenza nominale del radiatore e il fattore di accoppiamento termico kc). Per eseguire le letture successive basta posizionarsi nei pressi del condominio, attivare l’antenna MGW e l’app di lettura. Qualora l’app. lo segnalasse, per leggere gli apparecchi più facilmente si potrà salire all’ultimo piano e perfezionare la lettura scendendo le scale. I valori memorizzati sul tablet possono essere esportati tramite file Excel e inviati all’amministratore del condominio».

CARTA D'IDENTITÀ
Oggetto:
ista aperto
Proposto da: ista
Tipologia prodotto:
ripartitore di calore
Applicazioni:
contabilizzazione del riscaldamento di edifici e attività commerciali
Peculiarità:
protocollo radio proprietario e crittografato 868 MHz per la massima sicurezza dei dati

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