RISCALDAMENTO

Il rustico diventa agriturismo con i radiatori in alluminio

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L’AGRITURISMO Il Cerretino situato sulle colline nei pressi di Firenze.
L’AGRITURISMO Il Cerretino situato sulle colline nei pressi di Firenze.

L’Agriturismo Il Cerretino è situato sulle colline prospicienti Firenze a una quota di circa 400 m slm in aperta campagna. I rustici agricoli si sviluppano in un complesso edilizio realizzato tipo borghetto, formato da due distinti corpi di fabbrica, dai quali sono stati ricavati cinque appartamenti di metrature variabili totalmente indipendenti. Il restauro degli immobili ha mantenuto inalterate le forme originarie e le caratteristiche di finitura lasciando inalterate le facciate in pietra faccia vista.

Quando il cappotto non basta

Nel momento in cui si decide di convertire la destinazione d’uso di un rustico agricolo, sia esso un capanno, rimessa per attrezzi, vecchia stalla o fienile, è necessario prendere in considerazione alcuni aspetti. Per farlo diventare un confortevole agriturismo è necessario prendere in considerazione l’elevato fabbisogno termico al quale può non essere abbastanza supplire aumentando la resistenza termica dell’involucro edilizio tramite coibentazioni a cappotto sulle pareti. Inoltre, spesso devono essere mantenute inalterate la tipologia e le caratteristiche costruttive degli edifici originali poiché ci si trova in presenza di vincoli architettonici e/o paesaggistici che limitano la possibilità di ricorrere a fonti di energia rinnovabili. Altra peculiarità dell’agriturismo che generalmente lo differenzia dal classico albergo, è la discontinuità degli edifici: a volte infatti gli immobili all’interno dei quali sono ricavati gli appartamenti e/o camere non appartengono allo stesso edificio ma sono ricavati in edifici indipendenti anche distanti tra loro. Infine, a differenza degli hotel, nel periodo invernale è abbastanza frequente che i periodi di occupazione della struttura siano limitati a pochi giorni per mese, tipicamente i weekend o le festività.

UNA CALDAIA singola con produzione istantanea di acqua calda sanitaria provvede al riscaldamento dell’appartamento più grande e due caldaie con accumulo sanitario sono a servizio di altri due appartamenti.
UNA CALDAIA singola con produzione istantanea di acqua calda sanitaria provvede al riscaldamento dell’appartamento più grande e due caldaie con accumulo sanitario sono a servizio di altri due appartamenti.

L’impianto ideale per l’agriturismo

In considerazione delle peculiarità della struttura, le caratteristiche fondamentali di un impianto che debba fornire il classico riscaldamento invernale, l’eventuale raffrescamento estivo e la produzione di acqua calda sanitaria per gli ambienti interni di un agriturismo sono: massima flessibilità di utilizzo, velocità di messa a regime, facilità di conduzione, economicità di esercizio, facilità di manutenzione. La scelta del terminale deve tenere conto anche delle esigenze estetiche e del migliore inserimento possibile nel contesto rurale dell’edificio e del suo arredamento interno.

DUE RADIATORI in alluminio nella sala da pranzo.
DUE RADIATORI in alluminio nella sala da pranzo.

Le scelte adottate per “Il Cerretino”

La scelta della tipologia di impianto, in funzione delle precedenti considerazioni, è caduta su un impianto a radiatori in alluminio con, limitatamente ad alcuni ambienti, l’aggiunta di fancoil a parete di tipo idronico per il raffrescamento. Viste le previsioni di occupazione della struttura nei mesi invernali e le dimensioni degli appartamenti è stato scelto di realizzare cinque impianti autonomi alimentati tramite tre caldaie murali. È stata impiegata una caldaia singola con produzione istantanea di acqua calda sanitaria per l’appartamento più grande e due caldaie con accumulo sanitario al servizio ciascuna di due appartamenti. Nei due appartamenti serviti dalla stessa caldaia è stata installata una valvola di zona comandata da cronotermostato in modo da rendere indipendente il funzionamento dei singoli impianti. La tipologia di distribuzione è quella classica con collettore e tubazioni di andata/ritorno in multistrato. Per gli appartamenti serviti da un’unica caldaia sono stati installati due collettori (uno per appartamento) dotati di valvola di zona comandata da termostato ambiente. Tutti gli appartamenti sono stati dotati di cronotermostati digitali per la regolazione della temperatura su più fasce orarie.

LA SCELTA del terminale deve essere finalizzata al contesto rurale dell’edificio e al suo arredamento interno.
LA SCELTA del terminale deve essere finalizzata al contesto rurale dell’edificio e al suo arredamento interno.

E in futuro arriverà la geotermia per climatizzare

È stato inoltre predisposto un impianto centralizzato per il riscaldamento invernale dimensionato per poter essere alimentato da pompa di calore geotermica, che attualmente viene utilizzato per il solo raffrescamento estivo alimentando i fancoil idronici dei singoli appartamenti tramite valvole di scambio. Anche in virtù del clima collinare, si è preferito non condizionare tutta la struttura ma solo alcuni ambienti più critici come quelli sottotetto o esposti maggiormente al sole. La produzione di acqua refrigerata è affidata a un chiller con serbatoio inerziale condensato ad aria. A differenza del riscaldamento per il condizionamento si è optato per l’impianto centralizzato di tipo idronico, che sfrutta le predisposizioni fatte tenendo conto che in estate si hanno le massime occupazioni della struttura e le massime contemporaneità di uso, e quindi minore esigenza di flessibilità rispetto all’inverno.

UNA DELLE CAMERE da letto dove è necessario ottenere una maggiore rapidità di messa a regime dell’impianto.
UNA DELLE CAMERE da letto dove è necessario ottenere una maggiore rapidità di messa a regime dell’impianto.

Terminali veloci nella messa a regime

La scelta dei terminali in ambiente ha privilegiato il radiatore di alluminio rispetto a quello in ghisa e acciaio in virtù della sua maggiore rapidità di messa a regime dell’impianto rispetto ai terminali in ghisa, per la maggiore longevità e per l’assenza di qualsiasi rischio di ossidazione rispetto all’acciaio. Sono stati scelti i modelli Ekos ed Ekos plus della ditta Global per il design che richiama i classici radiatori a colonnina e che ben si inserisce nel contesto rurale degli appartamenti. Da non trascurare, nella scelta di questo modello, è la sua buona resa termica anche alle basse temperature. Questa caratteristica lo rende compatibile perfettamente con l’eventuale alimentazione futura tramite pompa di calore, per ottimizzarne il rendimento di produzione.

Antonia Lanari

IL DESIGN dei modelli Ekos ed Ekos plus della ditta Global richiama quello dei classici radiatori a colonnina che ben si inserisce nel contesto rurale degli appartamenti.
IL DESIGN dei modelli Ekos ed Ekos plus della ditta Global richiama quello dei classici radiatori a colonnina che ben si inserisce nel contesto rurale degli appartamenti.

Scheda lavori

Committente:

Agriturismo Il Cerretino

Progettista:

Ing. Francesco Paoletti, Delta Engineering di Firenze

Materiali:

Radiatori Ekos ed Ekos plus Global

 

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